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    ESCLUSIVA Al Consorzio rifiuti si noleggiavano le targhe e non i camion. Sequestri a raffica della Guardia di finanza a nota azienda casertana


    Un’indagine lunga ed approfondita riguardante un capitolo ben noto a chi scrive che molto se ne interessò in passato CASERTA –Veramente un bel (si fa per dire) argomento, quello su cui sta indagando la Guardia di finanza di Caserta, che, da mesi e mesi,  lavora alla clemente  per svelare almeno una parte degli intrighi e […]

    Un’indagine lunga ed approfondita riguardante un capitolo ben noto a chi scrive che molto se ne interessò in passato

    CASERTA –Veramente un bel (si fa per dire) argomento, quello su cui sta indagando la Guardia di finanza di Caserta, che, da mesi e mesi,  lavora alla clemente  per svelare almeno una parte degli intrighi e del malaffare che hanno connotato i consorzi dei rifiuti in provincia di Caserta. Il bell’argomento è quello dei noleggi dei mezzi per il trasporto e lo smaltimento dei rifiuti che per anni, nel CE3 ha funzionato in maniera a dir poco discutibile.

    Noi che eravamo qui anche 10 anni fa abbiamo raccontato fin dai tempi del Corriere di Caserta fatti stranissimi che rendevano dubbia la corrispondenza tra i mezzi effettivamente utilizzati e quelli di cui veniva dichiarata l’utilizzazione con conseguente liquidazione di somme altissime nell’ordine di centinaia migliaia di euro. Girava una battuta in quegli anni: al Consorzio non si noleggiano i mezzi, si noleggiano le targhe. Una battuta illuminante su quello che probabilmente succedeva nella relazione tra management aziendale e imprese private tra cui se ne annoverava una particolarmente nota ai cittadini di Caserta. Ma questa è un’altra storia che andremo a raccontare.

    L’indagine si starebbe articolando anche con atti concreti, come avvisi di garanzia e sequestri di conti correnti bancari

    PUBBLICATO IL: 1 ottobre 2013 ALLE ORE 10:52