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    Erosione costiera a Pescopagano e il porto sull’Agnena, la rivoluzione del Sib di Giocondo


    INTERVISTA al presidente del Sindacato Italiano Balneari che promette battaglia anche sulle spiagge libere: “I casertani e i giornali locali parlano solo di Ztl in corso Trieste, ma non riconoscono il ruolo del loro litorale. Vogliamo che la Provincia e i comuni di Mondragone, Castel Volturno, Sessa Aurunca e Cellole ci ascoltino anche sulle spiagge […]

    Nelle foto, da sinistra, Marcello Giocondo e il fenomeno erosivo a Pescopagano, frazione di Castel Volturno e Mondragone

    INTERVISTA al presidente del Sindacato Italiano Balneari che promette battaglia anche sulle spiagge libere: “I casertani e i giornali locali parlano solo di Ztl in corso Trieste, ma non riconoscono il ruolo del loro litorale. Vogliamo che la Provincia e i comuni di Mondragone, Castel Volturno, Sessa Aurunca e Cellole ci ascoltino anche sulle spiagge libere“.

     

    di Massimiliano Ive

    MONDRAGONE / CASTEL VOLTURNO - E’ un Marcello Giocondo scatenato, anzi sarebbe meglio paragonarlo ad un fiume in piena, ad una dirompente mareggiata, quello che abbiamo conosciuto stamattina, sabato. Di chi stiamo scrivendo, del presidente provinciale del Sindacato Italiano Balneari.

    Casertace lo ha voluto contattare in merito alla vicenda del grido di aiuto e di allarme lanciato dai cittadini di Bagnara di Pescopagano, la frazione compresa tra Castel Volturno e Mondragone, i quali nei giorni scorsi hanno denunciato l’orribile scenario dell’erosione costiera della loro località.

    Ebbene Marcello Giocondo ci ha confermato, che dopo la riunione di ieri, venerdì, alla quale hanno partecipato anche numerosi operatori balneari della zona, tra i quali anche il noto imprenditore Vincenzo Santo del lido La Plancia, saranno presentati tutti i documenti utili a costituire e concretizzare un gruppo sindacale attivo sul territorio per affrontare le problematiche del litorale Domizio e quelle del comparto turistico balneare.

    Martedì, infatti saranno protocollati i documenti associativi all’Ascom e ai comuni di pertinenza.

    Intanto sul fronte “Scogliera a Pescopagano”, Giocondo ci ha confermato: “Il Sib farà sua questa battaglia. E’ nostra intenzione affrontare il problema dell’erosione costiera a Castel Volturno, come è nostra intenzione discutere del progetto del Porto – Canale alla foce dell’Agnena a Mondragone. Su entrambi i fronti appronteremo un studio da presentare ai comuni litoranei al fine di richiamare l’attenzione su queste tematiche. Ma abbiamo in serbo svariate iniziative e molteplici sono gli impegni“.

    Poi Giocondo diventa un vulcano in eruzione: “Vogliamo che la stampa ci sia vicina, abbiamo una serie di problematiche da affrontare. Non è possibile leggere sui giornali che sulla questione Ztl in corso Trieste a Caserta, si sparano titoloni da tre mesi, mentre il litorale del Mito, il litorale Domizio è volontariamente abbandonato non solo dai comuni stessi, ma anche da tutta la provincia di Caserta. I casertani non riconoscono il litorale di Castel Volturno, di Mondragone, di Cellole e di Sessa Aurunca. Preferiscono Gaeta e dintorni. Così facendo ci hanno abbandonati a noi stessi, al degrado e hanno consentito il nostro fallimento“.

    Il Sib cosa intende chiedere dunque?

    Vogliamo maggiori attenzioni. Non siamo degli occupatori del Demanio Pubblico, ma siamo il motore della fabbrica del turismo in provincia di Caserta. Quindi i sindaci di Mondragone, Castel Volturno, Cellole, Sessa Aurunca, nonchè i referenti della Provincia, con i quali abbiamo dei rapporti sereni, devono assolutamente starci vicino sia nella battaglia della scogliera a Pescopagano, sia sul fronte della riqualificazione del tessuto urbanistico, sia sulla vicenda della pulizia delle spiagge libere. Come devono sostenerci nella battaglia per la realizzazione dei porti canale alla foce del Volturno, dell’Agnena…. e via discorrendo

    Poi Giocondo affronta temi più delicati: “Abbiamo, per anni, dovuto combattere contro l’erosione costiera, contro l’inquinamento, contro il degrado dei quartieri periferici di Castel Volturno e Mondragone (vedi Pescopagano, Destra Volturno, Ischitella), siamo stati costretti a subire un’immigrazione non regolamentata e non parliamo poi dei fenomeni criminali, a partire dal semplice spaccio della droga alle stragi di camorra che hanno letteralmente distrutto l’immagine del litorale. Il Sib si farà carico di tutto questo, di tutte le problematiche del litorale e certamente faremo sentire la nostra voce nelle sedi appropriate, senza divenire fantomatici speculatori dei nostri drammi“.

    Sulla questione delle spiagge libere?

    Io sono stato sempre un sostenitore della pulizia e della cura delle spiagge libere. Anzi su 42 km di litorale dovrebbero esserci più spiagge libere e pulite, rispetto ai lidi. Se le stesse sono sicure e presentabili il turista tornerà a spendere sul territorio. Se i Comuni costieri e la Provincia abbandonano il loro mare, scusate quale indotto supporterà l’economia locale? Se mancano i bagnanti che qui cercano solo il mare, chi spenderà nei negozi, nei musei, e nei servizi offerti? Bene il punto di partenza è proprio questo. Chiediamo di essere ascoltati“.


     

    PUBBLICATO IL: 20 aprile 2013 ALLE ORE 14:22