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    Ecco come Rosa Maria Madonna, zinziana doc, ha fregato la De Angelis family sui bandi dei Servizi Sociali


          Il sindaco, dopo gli articoli di Casertace, sta tentando disperatamente di farli revocare, ma è tutt’altro che facile       MARCIANISE – Per parlare di come nasce la nomina di Rosa Maria Madonna al vertice del settore dei Servizi Sociali bisogna ritornare a uno dei molti errori di ingenuità, compiuti dal […]

     

     

     

    Il sindaco, dopo gli articoli di Casertace, sta tentando disperatamente di farli revocare, ma è tutt’altro che facile

     

     

     

    MARCIANISE – Per parlare di come nasce la nomina di Rosa Maria Madonna al vertice del settore dei Servizi Sociali bisogna ritornare a uno dei molti errori di ingenuità, compiuti dal sindaco De Angelis in questi suoi primi mesi di consiliatura.

    Di questa nomina scrivemmo a luglio. Pensando di risparmiare, De Angelis tolse questa funzionaria dall’Ufficio Contratti e le chiese di salvare in extremis il Piano di Zona, che il Comune di Marcianise e gli altri Comuni del neo-costituito Ambito C5 rischiavano di non presentare.

    La Madonna si arrangiò con i riferimenti storici che ha sempre avuto.

    I nostri lettori più attenti, al riguardo, ben conoscono la vicenda delle visite che lambirono il pellegrinaggio compiute dalla signora nell’ufficIo casertano del super consulente di Zinzi, Laviscio, il quale la spedì da un vecchio marpione dei Servizi Sociali come De Sarno, e il piano fu confezionato.

    Ritenendo De Angelis un politico ordinario, scrivemmo all’epoca di un suo riavvicinamento a Zinzi. E invece non era così.

    Nella infinita ingenuità di quest’uomo, ma anche dei suoi familiari, della moglie e del figlio, che si sentono molto fighi e strateghi, ma in realtà “accocchiano” poco, questa Rosa Maria Madonna ha sguazzato tranquillamente.

    Legata a doppio filo all’ingegnere Tartaglione, sposata all’ex dipendente del Comune De Filippo, tutti zinziani doc, ha continuato, evidentemente, in questi mesi, a percorrere la strada che collega il Comune di Marcianise al palazzo dell’amministrazione provinciale.

    Ed è in questo palazzo, nelle relazioni forti che la signora ha con l’area zinziana, che sono venuti fuori i bandi, a nostro avviso assolutamente inaccettabili, una vera porcata, per l’assunzione di tre figure apicali nell’Ufficio di Piano.

    L’altro ieri, come abbiamo pure scritto, il sindaco De Angelis, che ha dormito alla grande, consentendo a Rosa Maria Madonna di fare quello che le pareva, ha tentato diperatamente di convincere i suoi colleghi degli altri Comuni dell’Ambito C5 di revocare i bandi.

    Respinto con perdite, visto che per revocare dei bandi occorrono delle motivazioni solidissime, che ora De Angelis, rimasto completamente spiazzato, sta provando a mettere a fuoco con qualche amministrativista.

    Questo sindaco, se non ci fosse, bisognerebbe inventarlo.

     

    G.G.

     

    PUBBLICATO IL: 29 dicembre 2013 ALLE ORE 13:53