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    … E sul Consorzio di Bonifica, il Pd di Castel Volturno: “Papararo e l’invidia penis”


      Scialla risponde all’attacco messo in cantiere, ieri, dall’ex leader della nuova democrazia cristiana e rilancia la petizione popolare contro le cartelle pazze CASTEL VOLTURNO – COMUNICATO STAMPA - Non è per spirito di polemica che replichiamo ma, semplicemente, per restituire un po’ di verità a chi legge: 1) Sul tema Consorzio, l’ex Gruppo Democrazia […]

    Nelle foto, Giuseppe Scialla e Daniele Papararo

     

    Scialla risponde all’attacco messo in cantiere, ieri, dall’ex leader della nuova democrazia cristiana e rilancia la petizione popolare contro le cartelle pazze

    CASTEL VOLTURNO – COMUNICATO STAMPA - Non è per spirito di polemica che replichiamo ma, semplicemente, per restituire un po’ di verità a chi legge:
    1) Sul tema Consorzio, l’ex Gruppo Democrazia Cristiana non ha mai fatto petizioni con sottoscrizioni autenticate dall’ufficiale d’anagrafe come previsto dallo statuto comunale (a garanzia della regolarità della procedura PUBBLICA) ma una semplice raccolta firme PRIVATA senza alcun controllo su chi abbia firmato e se realmente abbia firmato (o qualcun altro lo abbia fatto in sua vece per gonfiarne i risultati);
    2) Il Partito Democratico già a fine giugno aveva segnalato le vessazioni del Consorzio al dott. Contarino il quale – così come cordialmente fa con tutti ed ha fatto anche l’altro giorno con l’arch. Papararo (rappresentante di quale partito o movimento non riusciamo a ricordare, vista la storica volubilità politica del personaggio) – aveva dichiarato la sua disponibilità ad affrontare la questione aggiungendo che se ne sarebbe occupato il funzionario sovraordinato dott. Dragoni, dato anche il contenuto tecnico-amministrativo dei rilievi e delle soluzioni che avevamo posto alla sua attenzione;
    3) In settimana abbiamo incontrato proprio il dott. Dragoni con cui è stato fatto il punto della situazione sulla fattibilità giuridica della proposta avanzata attraverso la petizione popolare. Al dott. Dragoni abbiamo anche delineato il percorso attraverso cui il Comune può concretamente affrancare i cittadini dal pagamento dei contributi consortili proprio in forza della vigente normativa nazionale e regionale Abbiamo ricevuto un pieno consenso rispetto all’obbiettivo prefissato tant’è che ci è stato chiesto di produrre tutta la documentazione amministrativa e tributaria in nostro possesso, nonché i riferimenti a tutti gli atti posti in essere dagli uffici comunali sul tema – a partire dalla cartografia del territorio asservito alla pubblica fognatura già in possesso del Consorzio dal 2009 (giunta Nuzzo) – che costituiscono il necessario punto di partenza per contrastare l’azione del Consorzio da parte dell’attuale amministrazione commissariale del Comune. E’ proprio dopo questo incontro che abbiamo messo in campo l’iniziativa popolare, cioè solo dopo averne verificato l’effettiva utilità e concretezza;
    4) Per quanto attiene ai paventati “motivi professionali”, l’arch. Papararo (tecnico locale nonché, ricordiamolo, CONTEMPORANEAMENTE ex dirigente esterno di nomina politica all’ufficio Condono del Comune di Castel Volturno della appena disciolta amministrazione Scalzone per i motivi che tutti sanno) dovrebbe sforzarsi di capire una cosa molto ovvia: se per effetto delle nostre proposte l’amministrazione comunale impedirà al Consorzio di inviare ai cittadini le cd. cartelle pazze, questi ultimi non avranno più la necessità di rivolgersi ai professionisti per l’avvio di un contenzioso perché – semplicemente – non ci sarà più la materia del contendere. Se poi l’arch. Papararo non vuole ( o non riesce) a convincersi di questa ovvietà, il problema è solo suo (e di qualche suo sodale) e non dei cittadini castellani;
    5) Constatiamo con piacere che il sig. Alfonso Di Bona (ex appartenente al gruppo dell’arch. Papararo)abbia pubblicamente confermato la sua partecipazione alla petizione popolare da noi appena proposta.
    6) Quanto alle sue dichiarazioni di “vacuità” della nostra proposta politica, invitiamo l’arch. Papararo (e qualche suo sodale) a riascoltare qualche recente passaggio grillino sull’invidia penis .
    Cogliamo l’occasione, comunque, per ricordare che le firme autenticate per la petizione popolare verranno raccolte presso gli Uffici dei Servizi Demografici del Comune di Castel Volturno – in Piazza Annunziata e in Viale degli Oleandri – dal giorno 22 ottobre al giorno 21 novembre 2012 durante il regolare orario d’ufficio. Si ricorda che è necessario portare con se un valido documento di riconoscimento.
    Il Segretario del Circolo del Partito Democratico di Castel Volturno, Giuseppe Scialla

    PUBBLICATO IL: 20 ottobre 2012 ALLE ORE 7:58