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    DROGA, 4 ARRESTI in via Feudo. Beccati dagli agenti del commissariato di MADDALONI


    Esposito  Sono tutt’ora in corso ulteriori accertamenti volti all’identificazione di eventuali ulteriori complici MADDALONI –  In via Feudo a Maddaloni i poliziotti dell’Investigativa del Commissariato di Maddaloni diretti egregiamente dalla Dr.ssa Renata Catalano e coordinati dal Sost. Commissario Vito Esposito hanno arrestato, per il reato di detenzione al fine di spaccio, due pregiudicati di Maddaloni, […]

    Nella foto Fabio Romano,  Giuseppe Iodice, Benito Cerreto ed Domenico

    Esposito 

    Sono tutt’ora in corso ulteriori accertamenti volti all’identificazione di eventuali ulteriori complici

    MADDALONI –  In via Feudo a Maddaloni i poliziotti dell’Investigativa del Commissariato di Maddaloni diretti egregiamente dalla Dr.ssa Renata Catalano e coordinati dal Sost. Commissario Vito Esposito hanno arrestato, per il reato di detenzione al fine di spaccio, due pregiudicati di Maddaloni,  Fabio Romano, classe 1990 e  Benito Cerreto, classe 1985.

    Nella stessa circostanza sono scattate le manette anche per due napoletani provenienti da Scampia, Domenico Esposito classe 1992 e  Giuseppe Iodice classe 1987, vicini ai sodalizi criminali partenopei ben noti alle cronache della zona di provenienza.

    Gli investigatori del Commissariato Calatino, a seguito di un prolungato ed articolato servizio di osservazione, hanno assistito al sopraggiungere dei due napoletani, indicati quali fornitori di stupefacente della “piazza di spaccio” di via feudo di Maddaloni, ben nota con il soprannome di “Mini-Scampia” per l’infelice fenomeno di recrudescenza di attività di spaccio; i predetti si sono incontrati con i loro complici maddalonesi ed accortisi della presenza dei tutori dell’ordine, si sono rinchiusi in un appartamento del “palazzo degli Sposini” da dove, onde evitare di essere scoperti si disfacevano dal balcone di due involucri contenenti crack ed un bilancino di precisione, nonche materiale per il confezionamento delle dosi, che veniva repentinamente rinvenuto e sequestrato dai poliziotti appostati nella zona.

    I quattro venivano stanati all’interno dell’appartamento, ove cercavano di nascondersi alcuni dei quali addirittura sotto ai letti e tratti in arresto per concorso in detenzione al fine di spaccio di sostanze stupefacente, significando che all’esito delle operazioni venivano tradotti presso la Casa Circondariale di Santa Maria Capua Vetere.

    Sono tutt’ora in corso ulteriori accertamenti volti all’identificazione di eventuali ulteriori complici.

    PUBBLICATO IL: 15 ottobre 2013 ALLE ORE 13:48