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    AGG 12,05 ECOCAR, Dopo il Noe e l’Asl è arrivata anche l’Arpac. Ora mancano solo i Marines. Massima attenzione sulle fogne, forse inquinate dalle spazzatrici


        Stamattina, giovedì, i funzionari dell’Azienda sanitaria si sono presentati ai cancelli di Ecocar. Controllati anche i muri di cinta e gli spogliatoi. Intanto questa vicenda ci induce ancora una volta a segnalare che il vicesindaco di Caserta fa il dirigente per le risorse umane dell’azienda che si è aggiudicata l’appalto miliardario dei rifiuti […]

     

     

    Stamattina, giovedì, i funzionari dell’Azienda sanitaria si sono presentati ai cancelli di Ecocar. Controllati anche i muri di cinta e gli spogliatoi. Intanto questa vicenda ci induce ancora una volta a segnalare che il vicesindaco di Caserta fa il dirigente per le risorse umane dell’azienda che si è aggiudicata l’appalto miliardario dei rifiuti e che la delega all’ambiente il sindaco Del Gaudio non l’ha voluta mai dare a nessuno. Ma che città è questa!

    Aggiornamento 12,05 - Nell’autoparco dell’Ecocar sono arrivati anche i funzionari dell’Arpac

    CASERTA -  Dopo i Carabinieri del Noe, oggi è stata la volta dei funzionari dell’Asl che, accompagnati da un paio di funzionari di Ecocar, tra questi il noto Biccardi che è il quarto anello della catena di comando reale di questa azienda che parte dal vicesindaco Enzo Ferraro il quale è il numero 2 della città ed è dirigente per le risorse umane, in pratica è un direttore del personale in un’azienda che si è aggiudicata un super appalto per la raccolta nel comune di cui Ferraro è vicesindaco e in cui la delega all’ambienta è rimasta sempre saldamente nelle mani del sindaco Del Gaudio, che non l’ha mai voluta dare a nessuno, forse perché questo era dentro all’accordo elettorale tra lui, Polverino e Ferraro.

    Una catena che comprende anche il direttore Sirio Vallarelli, il quale ha dichiarato ai giornali di regime, stamattina, che quei cumuli di rifiuti indifferenziati che Casertace ha mostrato con le sue foto esclusive, erano frutto di perdite accidentali dei camion. Una versione che ci permettiamo di considerare risibile dato che lì, ci sono quintali e quintali di rifiuti ammassati, dato che le perdite accidentali di solito spargono il rifiuto in lungo e in largo e non l’accumulano, dato che come si può vedere dalle foto che ripubblichiamo, ci sono buste di plastica di colore azzurro per la differenziata. E le buste di plastica non fanno parte ancora del kit consegnato dal comune di Caserta, mentre fanno parte del kit che i comune di Marcianise e di S.Prisco hanno dato ai loro concittadini, a dimostrazione della tesi che stiamo portando avanti da diversi giorni, fondata su prove documentali e non sulla chiacchierologia dei giornali di regime che nell’auto parco di Caserta vengono ammassati rifiuti che arrivano anche da altri comuni, ulteriore irregolarità rispetto a quella relativa al fatto che lì non dovrebbe essere ammassato proprio nulla.

    C’è un giro spaventoso di camion che camminano di notte, che si intersecano tra un cantiere e l’latro. Abbiamo, al riguardo, chiesto a Ecocar di contrassegnare con delle grandi serigrafie indelebili i compattatori indicando con precisioni l’appartenenza di ognuno di loro a questo o quell’altro cantiere. Ogni comune ha firmato una convenzione al margine dell’appalto in cui l’azienda dichiara il numero di mezzi che saranno utilizzati e il numeri di personale allegato. Un capitolato d’appalto su cui evidentemente non solo Casertace, ma anche i Carabinieri cominciano nutrire un forte dubbio.

    Dicevamo della presenza dei funzionari Asl stamattina. Controllati il muro di cinta, gli spogliatoi ma soprattutto le fogne. Si sta cercando di capire dove diavolo sversino le spazzatrici che non raccolgono fiorellini ma spesso ossido di carbonio e altri materiali velenosi. Se li butti in una fogna compi un disastro ambientale. Si tratta di ipotesi, ma le autorità competenti stanno lavorando proprio su queste cose.

    G.G.

    PUBBLICATO IL: 18 luglio 2013 ALLE ORE 11:37