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    Cosentino: "Caldoro, ho sbagliato ad appoggiarlo. La camorra? Che posso farci se mio fratello…"


      La conferenza stampa dell’Excelsior si è conclusa alle 15.04. Leggi i momenti salienti della nostra diretta scritta. Che botta ad Alfano: “Un perdente di successo”   15.04 – La conferenza stampa finisce qui 15.01 – Le parentele con i boss. Cosentino risponde. “Non può essere una mia colpa che mio fratello si è fidanzato a […]

     

    La conferenza stampa dell’Excelsior si è conclusa alle 15.04. Leggi i momenti salienti della nostra diretta scritta. Che botta ad Alfano: “Un perdente di successo”

     

    15.04 – La conferenza stampa finisce qui

    15.01 – Le parentele con i boss. Cosentino risponde. “Non può essere una mia colpa che mio fratello si è fidanzato a 16 anni con una ragazza che aveva un fratello piccolo, che poi da grande ha deciso di fare il boss”. Il riferimento di Cosentino è quello notissimo a Giuseppe Russo, alias o’ Padrino

    14.59 - Parla l’avvocato di Cosentino sui processi che lo vedono coinvolto. “Ci difendiamo nei processi e non dai processi. Non abbiamo mai formulato una richiesta di rinvio o invocato un legittimo impedimento

    14.57 - Cosentino risponde ad un’alleanza su un eventuale ristoro per la sua rinuncia con una sua battuta: “Mi avrebbero fatto un altro ordine di custodia”

    14.55 – “Declinerò l’offerta di partecipare a manifestazioni pubbliche che riguardano la politica, fino a quando non avrò risolto le mie vicende giudiziarie”

    14.53 - “Nessun mistero sulle liste, Nitto Palma ha consegnato le liste alle 5 in Corte di Appello” Una giornalista confuta: Non è vero sono arrivate alle 19.50

    14.51 – “Non credo che meriti di andare in carcere. Non sono preoccupato, perchè non credo di dovermi preoccupare perché qualcuno vuol vedermi dentro. Non ho mai condizionato nessuno. E men che meno lo posso fare adesso. Sono tranquillo, ma se proprio mi dovesse capitare lo affronterò con serenità”

    14.49 – Seconda stoccata a Caldoro: “Se un’autocritica posso farmi è quella legata all’errore che forse ho compiuto di impegnarmi troppo per ribaltare dopo più di 10 anni una regione diventata rossa

    14.48 - “Il partito ha preso una decisione per evitare una strumentalizzazione 

    14.46 - Quarta stoccata, questa volta al Pm Narducci, diventato assessore di De Magistris: “Non per dire, ma uno dei miei pubblici accusatori ad un certo punto si è tolto la toga ed è andato a fare l’assessore con la sinistra“. Quarto applauso della claque.

    14.44 – “Non credo di aver nemici nel Pdl. Qualcuno ha pensato che potesse essere più facile costruire consenso con lo slogan delle liste pulite”

    14.42 – Terza stoccata, stavolta Italo Bocchino: “L’unico referente casalese è Italo Bocchino, dato che lui nel 96 fu eletto nel collegio elettorale che comprendeva Casal di Principe. Io mi candidai a Capua e a Piedimonte“. Terzo applauso della claque di Nicola

    14.41 -Con Caldoro sono stato leale e ho contribuito a creare consenso che gli ha permesso di diventare presidente della Regione

    14.37 - Seconda stoccata, stavolta indirizzata a Caldoro. “Ora il leader del Pdl è lui. Non potrà più giocare al buono e al cattivo” – secondo applauso della claque di Nicola

    14.35 – Stoccata ad Alfano – “Non ho nulla contro i perdenti di successo. La claque di Cosentino applaude in sala

    14.34 - “Nessun mistero sulle liste: le ha consegnate regolarmente al commissario Nitto Palma. Anche su questo in tanti ci tenevano a darmi del mostro”

    14.33 – “Anche nel mio partito ci sono, purtroppo dei giustizialisti. Contro di me, macchina mediatica del fango

     

    PUBBLICATO IL: 22 gennaio 2013 ALLE ORE 16:00