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    Denunciato dalla moglie e dalla figlia, aveva un arsenale in casa: 7 fucili e tanta polvere da sparo


      Una delle armi era alterata e detenuta illegalmente. L’operazione eseguita dai carabinieri della stazione di Roccaromana ROCCAROMANA - Nel corso della notte, quella compresa tra martedì e mercoledì a Roccaromana, frazione Statigliano , i Carabinieri del Comando Stazione di Pietramelara agli ordini del Maresciallo Pasquale Mariano, comandante della stazione, hanno tratto in arresto per […]

     

    Una delle armi era alterata e detenuta illegalmente. L’operazione eseguita dai carabinieri della stazione di Roccaromana

    ROCCAROMANA - Nel corso della notte, quella compresa tra martedì e mercoledì a Roccaromana, frazione Statigliano , i Carabinieri del Comando Stazione di Pietramelara agli ordini del Maresciallo Pasquale Mariano, comandante della stazione, hanno tratto in arresto per detenzione illegale di arma alterata e di munizionamento e materiale esplodente (polvere da sparo), Giovanni De Cesare, 51enne del posto.

    L’uomo, nel corso di una perquisizione eseguita presso la propria abitazione è stato trovato in possesso di 800 gr. circa di polvere da sparo, nr. 1 cartuccia per pistola cal. 7,65, nr. 1  cartuccia per pistola cal. 32 s&w, nr. 2 cartucce artigianali a palla per fucile cal. 36 e nr 1 cartuccia da determinare, il tutto illegalmente detenuto da De Cesare. La perquisizione, poi estesa al veicolo ad egli intestato e parcheggiato sul terreno adiacente lo stabile di sua proprietà ha consentito ai militari dell’Arma di rinvenire, ben occultato nel vano motore, un fucile a canne mozze cal. 12, non denunciato, alterato anche nel calciolo, in modo da aumentarne la potenzialità e rendere più agevole l’uso e l’occultamento.

    In virtù di quanto rinvenuto ed illegalmente detenuto, a De Cesare sono stati sequestrati ulteriori nr. 7  fucili uso caccia, regolarmente denunciati e nr. 100 cartucce, vario calibro, legalmente detenute. Nel corso dell’attività, a seguito di denuncia-querela presentata dalla moglie 46enne e dalla figlia 25enne, conviventi, il De Cesare veniva deferito anche in Stato di Libertà per presunta violazione del reato previsto dall’art. 612 bis c.p. (atti persecutori) poiché, secondo quanto denunciato dalle due donne costui, per futili motivi, in più circostanze, le avrebbe minacciate, anche con l’uso delle armi. L’arrestato è stato tradotto presso la casa circondariale di S. Maria Capua Vetere.

    PUBBLICATO IL: 10 luglio 2013 ALLE ORE 16:39