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    ASL, APPALTI E CAMORRA – Gasparin, il criminale albanese dipendente di Grillo, i sindaci che non rispondono più. E tutto gravita attorno a S. MARIA C.V.


      Ecco altri particolari dall’ordinanza del Gip Iaselli. La città del Foro si conferma capoluogo degli interessi economici e politici di Angelo Grillo correlati anche ad un certo mondo. L’imprenditore si lamentava del fatto che le fasce tricolori di Caserta non rispondessero più alle sue telefonate dopo la “cattiva pubblicità” dei giornali. SANTA MARIA CAPUA […]

    Nelle foto, da sinistra, Angelo Grillo, Biagio Di Muro, Giuseppe Gasparin e Pio Del Gaudio

     

    Ecco altri particolari dall’ordinanza del Gip Iaselli. La città del Foro si conferma capoluogo degli interessi economici e politici di Angelo Grillo correlati anche ad un certo mondo. L’imprenditore si lamentava del fatto che le fasce tricolori di Caserta non rispondessero più alle sue telefonate dopo la “cattiva pubblicità” dei giornali.

    SANTA MARIA CAPUA VETERE – Tutte le strade portano a… Santa Maria Capua Vetere. Gli interessi imprenditoriali di Angelo Grillo, così come emerge da alcuni stralci dell’ordinanza emessa dal Gip, Isabella Iaselli, a carico di 13 persone coinvolte nello scandalo degli appalti Asl di Caserta, si concentravano nella città del Foro.

    Come potete leggere in calce al nostro articolo, la voce dell’albanese che ha minacciato il dirigente Asl di Caserta, Gasparin era simile a quella di un “balcanico” che lavorava presso la ditta New Splash di Angelo Grillo e nel contempo i verbalizzanti hanno ritenuto che lo stesso poteva essere identificato in uno dei tre latitanti sfuggiti al blitz dei carabinieri contro la banda dei furti in appartamento e di auto a Santa Maria Capua Vetere.

    3 giorni dopo il blitz, avvenuto il 20 settembre 2012, uno degli sfuggiti all’arresto incontra proprio Gasparin e il dirigente Asl pare che conosca la vicenda dell’operazione dei carabinieri a Santa Maria Capua Vetere. Nonostante ciò interloquisce con lo straniero, gli propone anche di fare da tramite, lo spinge ad incontrare Grillo a Santa Maria Capua Vetere.

    Un altro passaggio importante che conferma gli interessi di Grillo e dei rapporti correlati anche ad un certo mondo di Santa Maria Capua Vetere è quello contenuto nell’ordinanza quando lo stesso Grillo si lamenta del fatto che nel momento in cui i giornali  continuano a pubblicare notizie sulla sua vicinanza- appartenenza ai clan – cattiva pubblicità… -, “il sindaco di Caserta e quello di Santa Maria Capua Vetere (Pio del Gaudio e Biagio Di Muro) non rispondono più a telefono”.

     

     

     

    PUBBLICATO IL: 12 novembre 2013 ALLE ORE 16:10