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    CURTI – Blitz dei Carabinieri. Munizioni e centinaia di chili di botti illegali sequestratI in via B.Rosato


    L’operazione è stata condotta dai Carabinieri della locale stazione. Nell’abitazione ispezionata sono tate ritrovati anche 10 contenitori di rame probabilmente  presi da qualche cimitero CURTI - In via B. Rosato, durante un servizio preventivo di controllo del territorio, i Carabinieri della locale stazione hanno arrestato, in flagranza per i reati di detenzione abusiva di materiale […]

    Nella foto a sinistra i botti sequestra, a destra Pasquale Fusaro

    L’operazione è stata condotta dai Carabinieri della locale stazione. Nell’abitazione ispezionata sono tate ritrovati anche 10 contenitori di rame probabilmente  presi da qualche cimitero

    CURTI - In via B. Rosato, durante un servizio preventivo di controllo del territorio, i Carabinieri della locale stazione hanno arrestato, in flagranza per i reati di detenzione abusiva di materiale esplosivo ai fini della vendita  a terzi e detenzione di munizionamento da guerra il pregiudicato del luogo  Pasquale Fusaro cl. 1961.

    Nell’occasione i militari dell’Arma, a seguito della perquisizione domiciliare estesa anche al garage proprietà dello stesso Fusaro, tra l’altro posizionato nel seminterrato di uno stabile con più unità abitative, hanno rivenuto e sequestrato il materiale pirotecnico illegalmente detenuto e catalogato in nr. 126 bombe carta per un peso complessivo di kg.16, nr. 50 fuochi pirotecnici per un peso complessivo di kg.100, nr. 2000 giochi pirici per un peso complessivo di kg.125 e kg. 2 di artifizi artigianali.

    Inoltre, all’interno dell’abitazione dell’odierno arrestato sono stati altresì rinvenuti e sottoposti a sequestro nr. 20 munizioni militari (nato) vario calibro, nr. 10 bossoli munizionamento militare (nato) vario calibro, nr. 10 contenitori in rame per portafiori cimiteriali e kg. 5 di rame sezionato in piccoli pezzi probabilmente originati dal taglio di altri portafiori cimiteriali. Sono, comunque, tutt’ora in corso ulteriori indagini volte ad accertare l’illecita provenienza del citato materiale. L’arrestato, invece, è stato sottoposto al regime degli arresti domiciliari in attesa del  rito direttissimo.

    PUBBLICATO IL: 23 maggio 2013 ALLE ORE 20:25