Commenti recenti

    CERCA ARTICOLI PER MESE

    Categorie

    Contrabbando di benzina via autostrada, in 4 arrestati dalla Guardia di Finanza in un allevamento di bufale


    I malviventi sono stati pedinati e poi acciuffati dopo un inseguimento dalle Fiamme Gialle di Napoli

     

    Finanzabenzina

    CASERTA - Finanzieri del Comando Provinciale Napoli, a seguito di un’operazione di servizio svolta durante lo scorso weekend a contrasto del contrabbando di idrocarburi, hanno: tratto in arresto – in flagranza di reato – quattro soggetti (tre italiani ed un cittadino di nazionalità polacca) accusati del reato di associazione per delinquere e contrabbando di prodotti petroliferi; e sequestrato 28 tonnellate di olio base di petrolio, provenienti dalla Polonia.

    Nella circostanza, sono stati sequestrati autoarticolati, automezzi e attrezzature di miscelazione utilizzati dal sodalizio criminale per la propria attività illecita, nonché documentazione di interesse investigativo e denaro contante.

    Denunciato a piede libero, per concorso in contrabbando di prodotti petroliferi, un quinto soggetto (di nazionalità italiana), la cui azienda è stata sottoposta a suggellamento fiscale.

    L’attività di servizio scaturisce dagli accertamenti sistematicamente effettuati nel settore delle accise dal Nucleo Polizia Tributaria Napoli al fine di prevenire e reprimere la commercializzazione in contrabbando di prodotti, per la quale: arreca ingenti danni all’Erario ed agli operatori economici che agiscono nel rispetto delle regole esponendo a rischi i consumatori, per la non tracciabilità della provenienza dei prodotti; risulta particolarmente insidiosa nello specifico settore degli idrocarburi, considerati gli ampi margini di guadagno che possono ritrarre le organizzazioni criminali.

    Gli investigatori sono giunti alla scoperta del sodalizio criminale attraverso il pedinamento di un’autocisterna a dir poco “sospetta”, con targa dell’Europa orientale, individuata sul tratto autostradale campano dell’A1. I militari sono stati ulteriormente allertati dal fatto che l’automezzo abbandonava l’autostrada immettendosi su una strada provinciale per raggiungere zone agricole interne, distanti dai comuni flussi commerciali, al fine di procedere più tranquillamente allo scarico e al successivo smistamento del prodotto in contrabbando.

    Sottoposto a controllo, il carico trasportato è risultato consistere in ben 28 tonnellate di olio base di petrolio, prodotto di raffinazione particolarmente pregiato che – in virtù della sua densità – può anche essere agevolmente destinato ad abusive miscelazioni di idrocarburi, con additivi ovvero altri prodotti meno “nobili” (dal minor valore intrinseco e dalla più bassa tassazione in materia di accisa), da destinare sempre all’autotrazione, in totale contrabbando ed evasione delle accise sui prodotti petroliferi.

    Il carico era fittiziamente destinato, come da documentazione accompagnatoria esibita nella circostanza, a Cipro, con triangolazione sull’isola di Malta. Peraltro, alla vista dei finanzieri, due dei soggetti coinvolti si sono dati precipitosamente alla fuga, tentando di nascondersi all’interno di un’azienda di allevamento di bufali, dove sono stati rintracciati al termine di un rocambolesco inseguimento.

    Il servizio si è concluso con l’arresto dei quattro responsabili dell’attività criminosa e con il sequestro – oltre che del carico e del mezzo di trasporto – di un’autovettura Ford Kuga, di un’autovettura BMW 7 e di un furgoncino, utilizzati quali “staffette” urante il tragitto.

    PUBBLICATO IL: 26 febbraio 2014 ALLE ORE 15:24