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    CLAMOROSO: Per la Dda l’avvocato Casella è un camorrista, che Setola utilizzava per trasmettere i suoi ordini


      Oltre alla vicenda del certificato, emergono altri incredibili retroscena, uno di questi, riguarda l’omicidio fallito della sorella della ex lady Bidognetti. IN CALCE ALLA NOSTRA SINTESI, IL TESTO INTEGRALE IN LINK DELLE 4 PAGINE DEL COMUNICATO STAMPA DELLA DDA Caserta- Molto, ma molto più grave di quanto era anche lontanamente prevedibile. Le accuse a […]

     

    Nelle foto, da sinistra, Aldo Fronterré, Giuseppe Setola con benda, Gerry Casella e Massimo Alfiero

    Oltre alla vicenda del certificato, emergono altri incredibili retroscena, uno di questi, riguarda l’omicidio fallito della sorella della ex lady Bidognetti. IN CALCE ALLA NOSTRA SINTESI, IL TESTO INTEGRALE IN LINK DELLE 4 PAGINE DEL COMUNICATO STAMPA DELLA DDA

    Caserta- Molto, ma molto più grave di quanto era anche lontanamente prevedibile. Le accuse a carico dell’avvocato di Casagiove,  super assessore ai Lavori Pubblici e all’Urbanistica del Pd di questo Comune, Girolamo Casella, detto Gerry, sono pesantissime. Il gip che lo ha arrestato stamattina, lo accusa, nella forma e nella sostanza di essere un camorrista assolutamente organico al clan dei Casalesi e al gruppo capitanato da Giuseppe Setola. Oltre al tremendo reato, regolato dall’articolo 416 del codice penale, al legale viene contestato anche il reato di false attestazioni o dichiarazioni all’autorità giudiziaria, al fine di favorire nell’aprile del 2008 l’evasione di Giuseppe Setola.

    Nella foto, Gabriele Brusciano

    Stesse contestazioni che vengono mosse al medico oculista, Aldo Fronterré. Questo, in relazione al presunto falso certificato che attestava la grave patologia oculare di cui avrebbe sofferto Giuseppe Setola e che permise allo stesso Setola di ottenere un ricovero in una struttura sanitaria di Pavia, da cui evase per iniziare la sanguinosa campagna stragista che in 7 mesi portò all’omicidio di 18 persone e al ferimento di altre otto.

    Ma non solo questo c’è nelle accuse che la Dda mette nero su bianco nel suo comunicato, che pubblichiamo integralmente sotto questo articolo.

    L’avvocato Casella avrebbe svolto una costante attività di trasmissione degli ordini, impartiti da Setola, tra cui, quello relativo alla punizione, attraverso la sospensione dello stipendio, inflitta a Gianluca Bidognetti, “colpevole” agli occhi del macellaio di Casal di Principe, di non essere riuscito ad uccidere Francesca Carrino, sorella di Anna Carrino, ex compagna di Francesco “Cicciotto” Bidognetti, diventata collaboratrice di giustizia.

    Nella nota della Dda si fa anche riferimento al pervicace atteggiamento dell’avvocato Casella che durante il processo per la strage degli africani, consumatasi a Castel Volturno, il 18 settembre 2008, avrebbe di nuovo riproposto documenti, finalizzati a dimostrare l’invalidità oculare di Setola.

     

    CLICCA QUI PER LEGGERE IL TESTO INTEGRALE DELLA NOTA DELLA DDA DI NAPOLI

     

    PUBBLICATO IL: 21 dicembre 2012 ALLE ORE 12:42