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    Cinque quintali di rifiuti sparsi per il Parco del Matese: due denunciati


    Blitz dei carabinieri della compagnia di Piedimonte Matese.   Piedimonte Matese – Blitz dei Carabinieri della Compagnia di Piedimonte Matese contro il devastante fenomeno dello smaltimento illecito di rifiuti pericolosi per la salute pubblica è più in generale contro l’inquinamento ambientale. Nelle ultime ore una pattuglia di militari della Stazione di Alvignano, ha intercettato in […]

    Blitz dei carabinieri della compagnia di Piedimonte Matese.

     

    Piedimonte Matese – Blitz dei Carabinieri della Compagnia di Piedimonte Matese contro il devastante fenomeno dello smaltimento illecito di rifiuti pericolosi per la salute pubblica è più in generale contro l’inquinamento ambientale. Nelle ultime ore una pattuglia di militari della Stazione di Alvignano, ha intercettato in una zona di periferia, in pieno Parco del Matese, un camion che trasportava circa cinque quintali di rifiuti speciali anche di tipo pericoloso. Carcasse e parti di veicoli, fusti e filtri di olio motore esausti, pneumatici, batterie, pannelli di eternit e vari rottami ferrosi altamente inquinanti. I responsabili, N.A., 45enne, e A.D., 37enne, entrambi provenienti nell’hinterland napoletano, sprovvisti di autorizzazione relativa alla gestione, allo smaltimento e al trasporto dei rifiuti, sono stati denunciati alla competente Autorità Giudiziaria.

    Sulla provenienza e la destinazione del mezzo con il pericolosissimo carico, finiti sotto sequestro, sono ora in corso ulteriori indagini. Circa due settimane fa, furono gli stessi militari della Stazione di Alvignano a scoprire nella zona industriale di Dragoni, un’area di circa 1.000 mq., adibita a discarica abusiva, dove erano stati sversati oltre dieci quintali di rifiuti speciali, consistenti in pneumatici, contenitori di vernici e solventi chimici, rottami ferrosi e materiali di risulta di vario genere. La discarica è finita ovviamente sotto sequestro, mentre continuano gli accertamenti sui comuni ricadenti nel Parco Naturale del Matese, al fine di contrastare tutti quei reati di criminalità ambientale che deturpano le bellezze naturali del territorio.

    PUBBLICATO IL: 23 febbraio 2013 ALLE ORE 12:52