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    CASTEL VOLTURNO – Coppia di spietati usurai “strozza” un impiegato pubblico e sua moglie, che tenta il suicidio


    L’operazione eseguita dai carabinieri della stazione del Villaggio Coppola CASTEL VOLTURNO - In località Pinetamare, a termine di un’intensa attività investigativa, i carabinieri della locale stazione hanno arrestato, in flagranza per usura continuata, violenza e resistenza a pubblico ufficiale, Gennaro Cacialli, 70enne, di Castel Volturno e la coniuge Fernanda Conte, di 69 anni. I due, infatti, […]

    Nella foto, da sinistra, Fernanda Conte e Gennaro Cacialli

    L’operazione eseguita dai carabinieri della stazione del Villaggio Coppola

    CASTEL VOLTURNO - In località Pinetamare, a termine di un’intensa attività investigativa, i carabinieri della locale stazione hanno arrestato, in flagranza per usura continuata, violenza e resistenza a pubblico ufficiale, Gennaro Cacialli, 70enne, di Castel Volturno e la coniuge Fernanda Conte, di 69 anni.

    I due, infatti, praticavano usura in danno di un impiegato pubblico di Castel Volturno e della moglie casalinga. Nella circostanza, i militari dell’Arma, a seguito della denuncia – querela presentata dalle vittime, hanno raccolto inconfutabili elementi di reità a carico degli  arrestati, ricostruendo la loro condotta usuraia mediante la quale le vittime, dal mese di aprile 2012, a fronte di vari prestiti ammontanti ad € 12.000,00 , avevano già versato € 5.000,00 circa, quali soli interessi.

    I denuncianti hanno riferito altresì del tentativo di suicidio posto in essere dalla moglie della vittima con  l’assunzione di un grosso quantitativo di farmaci. La donna  è stata poi  ricoverata d’urgenza presso la clinica “Pineta Grande” di Castel Volturno,  dove, visitata dai sanitari, fu riscontrata affetta da “pirosi gastrica con assunzione di psicofarmaci a dosi non terapeutiche” e successivamente dimessa. La perquisizione domiciliare, effettuata dai militari dell’Arma ha consentito di rinvenire e porre sotto sequestro la somma di € 1.220,00 (milleducentoventi), verosimile provento dell’attività illecita. Inoltre, nel corso delle operazioni di Polizia Giudiziaria l’arrestata ha cercato di ostacolare i Carabinieri proferendo frasi ingiuriose nei loro confronti. I coniugi usurai, quindi, sono stati destinatari della misura degli arresti domiciliari come disposto dalla competente A.G..

    PUBBLICATO IL: 5 giugno 2013 ALLE ORE 12:19