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    CASO ANTARES, Gallucci prepara la querela all’Ugl. Il sindaco replica: “Nessuna imboscata”


      Continua il durissimo botta e risposta tra il titolare del centro di riabilitazione di San Nicola La Strada e i dirigenti del sindacato vicino al centro destra   CASERTA – Le polemiche sul caso Antares non accennano a finire e dalle dichiarazioni al vetriolo si sta passando anche alla presentazione delle querele e delle denunce. […]

    Nelle foto, da sinistra, il centro Antares e il dirigente Ugl, D’Angelo

     

    Continua il durissimo botta e risposta tra il titolare del centro di riabilitazione di San Nicola La Strada e i dirigenti del sindacato vicino al centro destra

     

    CASERTA – Le polemiche sul caso Antares non accennano a finire e dalle dichiarazioni al vetriolo si sta passando anche alla presentazione delle querele e delle denunce. Raffaele Gallucci amministratore del centro Antares lunedì presenterà una denuncia contro gli esponenti del sindacato dell’Ugl per le accuse rilanciate e formulate a mezzo stampa sulle strutture sanitarie degli impianti di riabilitazione di Antares e per la nota vicenda della cassa integrazione dei 31 dipendenti sempre del struttura in questione.

    Secca la replica del sindacato Udl che mediante. Questa la nota del segretario D’Angelo.

    “Non sono state tese imboscate al Centro Antares, abbiamo presentato un esposto denuncia argomentando dettagliatamente le nostre deposizioni; denunciare i fatti era un obbligo”. E’ quanto ha dichiarato il Segretario Provinciale della Ugl Caserta Sergio D’Angelo agli organi di stampa in risposta al comunicato diffuso dall’amministratore del Centro Antares di San Nicola la Strada che lamentava un attacco ad opera dal sindacato di Via Vivaldi.

    “Se come dice questo sconosciuto signore” ha continuato D’Angelo “la Ugl ha volgarmente mistificato i fatti, ed ha prodotto un’aggressione meschina e squallida in nome e per conto di una parte politica, sarà un Tribunale della Repubblica a chiarirlo e lo farà a seguito della nostra denuncia querela. Nel contempo gli suggerisco di usare maggior cautela e di scusarsi con la signora Cirelli e con tutti i dirigenti e gli iscritti della Ugl di Caserta, i quali quotidianamente si battono in nome della legalità ed in difesa dei lavoratori della provincia, operando senza remunerazione e sacrificando le proprie famiglie. Le incompatibilità dello statuto nazionale della Ugl sono conosciute, nessuno di noi si occupa di politica”.

    PUBBLICATO IL: 17 maggio 2013 ALLE ORE 18:09