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    CASERTANA/ Recupera Corsale; Martone al fianco di Palumbo


          Domani contro il Selargius, che ha una delle peggiori difesa del campionato, i falchetti proveranno quanto meno a salvaguardare il loro record di migliore squadra in campo esterno.   La Casertana, dopo la risoluzione del caso societario, ed il nuovo avvicendamento in panchina, con l’addio di Di Nola ed il nuovo benvenuto a Maiuri, […]

     

     

    Nella foto l’allenatore Maiuri

     

    Domani contro il Selargius, che ha una delle peggiori difesa del campionato, i falchetti proveranno quanto meno a salvaguardare il loro record di migliore squadra in campo esterno.

     

    La Casertana, dopo la risoluzione del caso societario, ed il nuovo avvicendamento in panchina, con l’addio di Di Nola ed il nuovo benvenuto a Maiuri, si ributta in campo alla ricerca di tre punti che rappresenterebbero una vera e propria manna, sia per la classifica che per la testa. E’ proprio lì che Maiuri ha voluto lavorare in questo suo nuovo corso casertano. Sulla testa dei giocatori. Capire cosa sia successo in questo mese d’assenza ma soprattutto durante la clamorosa debacle col Civitavecchia. L’impegno esterno che attenderà la Casertana non è semplicissimo ma neanche impossibile a fronte dell’avversario, il Selargius, e dei propri numeri esterni. All’andata, al Pinto, finì con un pirotecnico 5-4 per i Falchetti. Domani, domenica ore 14.30, allo stadio Comunale di Selargius arbitrerà Davide Curti di Milano.

    Casertana – Il Maiuri bis inizia all’insegna della ricerca della grinta, del cuore e dell’onore. Ma anche degli infortuni e dei dilemmi di formazione. Infatti, dei quattro giocatori in forse per la trasferta di Selargius, solo Corsale dovrebbe recuperare. Out: Gargiulo, Gennaro Esposito e Toscano. Dunque alcune scelte diventerebbero obbligate, come il piazzare Pasquale Esposito al centro della difesa al fianco di Scognamiglio. Poi il quesito, prima che degli uomini, è squisitamente tattico. Partendo dal presupposto che la difesa sarà a 4, per centrocampo e attacco è difficile pronosticare qualcosa, si sbaglierebbe in ogni caso. Di sicuro ci sono le dichiarazioni del tecnico che ha confermato quanto la Casertana soffra con un’unica punta. Dunque tutto fa protendere verso la coppia Palumbo – Martone. Il centrocampo è impossibile da disegnare. Solo il campo potrà parlare e spiegarci le idee di Maiuri, di certo c’è l’assenza pesante di un Toscano in gran forma nell’ultimo periodo. L’importante sarà fare bottino pieno e di non aver paura di un Selargius che in casa non è irresistibile ma che è una squadra strana, votata all’attacco. In questi casi, la parola d’ordine è: equilibrio.

    Selargius – Inquadrare la squadra di Vincenzo Fadda è veramente un’impresa. La posizione in classifica ed i numeri che accompagnano la stagione sarda, forse, possono spiegare meglio di qualsiasi parola. Il Selargius è quart’ultima in classifica, in piena zona play-out ed a soli 6 punti dalla retrocessione. E’ la seconda squadra che, insieme all’Hyria Nola, ha perso di più in questa stagione (ben 11 volte, al primo posto il fanalino di coda Sant’Elia). Ha un attacco temibile e famelico: 32 gol siglati (al pari di quelli della Casertana, meglio della Turris e appena dietro, di una rete, al Palestrina e la Sarnese). Di contro una difesa che fa acqua da tutte le parti: ben 45 reti subite, la peggiore difesa del campionato. Una squadra che, dunque, gioca bene in fase offensiva ma non ha il giusto equilibrio con la difesa. In poche parole manca equilibrio, e questo spaventa i tifosi casertani. Gli stessi supporter che contro il Civitavecchia prevedevano una vittoria facile, in vista di domenica si aspettano una gara molto difficile. Ma, i risultati interni dei biancorossi non devono far paura. La squadra di Fadda è, insieme a Casertana e Sant’Elia, quella che ha perso di più in casa (6). E’ la peggiore difesa interna del campionato con 24 gol subiti, non vince in casa da quattro gare dove ne ha perse 3 e pareggiata 1, facendo 5 gol ma subendone ben 13, un’enormità. Ma più che questo è un altro dato ad essere eloquente: il Selargius ha sempre preso gol in casa, tranne con l’Hyria Nola (attualmente penultima) ed il Sant’Elia (ultima).

    Raffaele Cozzolino

    PUBBLICATO IL: 2 febbraio 2013 ALLE ORE 14:27