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    CASERTA / Sequestrato ristorante riconducibile a Pasquale Pirolo


    Le quote sono nelle mani di parenti del noto imprenditore. CASERTA - Nella mattinata odierna, gli agenti della Sezione Accertamenti Patrimoniali della Divisione Polizia Anticrimine, ha dato esecuzione al decreto di estensione di sequestro di prevenzione n. 48/10, funzionale alla successiva confisca, emesso, ai sensi della normativa antimafia, il 14.01.2013 dal Tribunale di S. Maria Capua […]

    Le quote sono nelle mani di parenti del noto imprenditore.

    CASERTA - Nella mattinata odierna, gli agenti della Sezione Accertamenti Patrimoniali della Divisione Polizia Anticrimine, ha dato esecuzione al decreto di estensione di sequestro di prevenzione n. 48/10, funzionale alla successiva confisca, emesso, ai sensi della normativa antimafia, il 14.01.2013 dal Tribunale di S. Maria Capua Vetere, nei confronti di un parente diretto dell’imprenditore Pasquale Pirolo.

    Il provvedimento scaturisce da ulteriori indagini espletate dagli agenti di polizia, a seguito del sequestro di beni, stimabili approssimativamente in 50 milioni di euro, effettuato in data 20 dicembre 2011, nei confronti di Pasquale Pirolo.

    In particolare, la sezione misure di Prevenzione del Tribunale di S. Maria Capua Vetere, concordando con le risultanze investigative prodotte dalla Divisione Anticrimine, concernenti ogni altra consistenza economica ed imprenditoriale riconducibili a Pirolo, ha disposto l’estensione del sequestro alle quote sociali ed ai beni aziendali della società “3 F FOOD FASHION FORNITURE s.r.l”, avente sede legale a Caserta in  via G.M. Bosco n. 4, con unità locale costituita dall’esercizio di ristorazione, pure ubicato a Caserta in corso Trieste.

    Le complesse indagini patrimoniali hanno consentito di accertare, con ogni dignità probatoria, comprovate cointeressenze, di tipo parentelare, tra soci ed amministratori della suddetta impresa, costituita nell’ ottobre 2011, ed lo stesso imprenditore Pirolo e, pertanto, una consequenziale riconducibilità dell’investimento commerciale realizzato nel settore della ristorazione all’organizzazione camorristico dei Casalesi.

    Pasquale Pirolo, per lunghi anni alter ego del più noto Antonio Bardellino, fondatore della storica associazione criminale “Nuova Famiglia”, unitamente al quale venne tratto in arresto a Barcellona nel Novembre del 1983, dopo aver posto in essere apparenti e pretestuose collaborazioni di giustizia poi decadute, è divenuto nel tempo il principale referente del clan dei Casalesi nella materia degli investimenti patrimoniali, avendo dapprima avuto rapporti societari con Vincenzo Zagaria attualmente detenuto, ed assurgendo successivamente a promotore di numerosi impieghi di capitali nel settore immobiliare e per conto della medesima organizzazione criminale. Il valore commerciale dell’azienda societaria sequestrata è stimabile in circa euro 300.000,00.

    PUBBLICATO IL: 17 gennaio 2013 ALLE ORE 15:59