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    CASERTA – Sequestrato il mega cantiere di piazza Vanvitelli. Stangata e verbale all’imprenditore Massimo Fontana


        Intervento degli uomini della Squadra Mobile assieme agli spettori del Servio Prevenzioni Infortuni sul Lavoro di Caserta CASERTA - Personale della Squadra Mobile di Caserta, diretta dal Vice Questore Alessandro Tocco, coadiuvato da personale dell’Ispettorato del Lavoro di Caserta e del Servizio Prevenzione Infortuni sul Lavoro di Caserta, ha eseguito un accurato controllo al cantiere ubicato […]

     

    Nella foto, Piazza Vanvitelli

     

    Intervento degli uomini della Squadra Mobile assieme agli spettori del Servio Prevenzioni Infortuni sul Lavoro di Caserta

    CASERTA - Personale della Squadra Mobile di Caserta, diretta dal Vice Questore Alessandro Tocco, coadiuvato da personale dell’Ispettorato del Lavoro di Caserta e del Servizio Prevenzione Infortuni sul Lavoro di Caserta, ha eseguito un accurato controllo al cantiere ubicato a Caserta nella centralissima Piazza Vanvitelli nr. 40, dove è in costruzione un enorme complesso edilizio, presso il quale risultavano al lavoro, dipendenti della Società GV COSTRUZIONI GENERALI S.r.l., e dipendenti della Soc. Coop. PROGRESSO Lavoro.

    Durante l’intervento, presso il cantiere in questione, sono stati trovati ed identificati 11 operai, tre dei quali poi sono risultati  lavoratori in nero.

    Nel corso del controllo e dell’ispezione del cantiere, gli agenti, coadiuvati da personale del Servizio Prevenzione Infortunio sul Lavoro di Caserta, hanno riscontrato violazioni sulle norme di sicurezza sul lavoro, in relazione alle quali, si è proceduto al sequestro del cantiere edile, con verbale redatto a carico della GV COSTRUZIONI GENERALI S.r.l.:

    1) nel cantiere non era assicurata la viabilità in sicurezza delle persone a causa della presenza a terra di diverso materiale di cantiere (tavolame ed altro) che costituisce un rischio di infortunio per i lavoratori.

    2) non tutte le scale fisse a gradini, e relativi pianerottoli, presenti in cantiere erano provvisti sui lati aperti di idoneo parapetto o di altra difesa equivalente.

    3) non tutti i piani di calpestio dei ponteggi e non tutte le postazioni di lavoro sopraelevate risultavano dotati di idonei parapetti allo scopo di evitare cadute

    dall’alto.

    4) non tutte le aperture lasciate nei solai o vani ascensori sono stati protetti con idonei parapetti.

    Il Cantiere edile sequestrato, data l’assenza e la momentanea irreperibilità dell’ amministratore della GV Costruzioni Generali S.R.L., è stato affidato in giudiziale custodia al Capo Cantiere della citata società, Antonio Cozzolino di anni 34, intervenuto sul posto nel corso del controllo, al quale è stato notificato anche il verbale delle contestazioni delle violazioni sopra indicate. Le violazioni sopra descritte, sono state  contestate anche al responsabile della Soc. Coop. Progresso Lavoro, Massimo Fontana di anni 39.

     

    PUBBLICATO IL: 12 dicembre 2013 ALLE ORE 18:47