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    CASERTA – Noto pusher arrestato in via Acquaviva. La Squadra Mobile lo teneva d’occhio


      L’operazione è stata eseguita dalla Polizia di Caserta CASERTA - Nel primo pomeriggio, la Sezione Antidroga della Squadra Mobile di Caserta, diretta dal Vice Questore Alessandro Tocco, ha arrestato per detenzione ai fini di spaccio Mario Spanò , di anni 38, perchè coltivava nella sua abitazione piante di marijuana che poi vendeva ad una cerchia di […]

     

    L’operazione è stata eseguita dalla Polizia di Caserta

    CASERTA - Nel primo pomeriggio, la Sezione Antidroga della Squadra Mobile di Caserta, diretta dal Vice Questore Alessandro Tocco, ha arrestato per detenzione ai fini di spaccio Mario Spanò , di anni 38, perchè coltivava nella sua abitazione piante di marijuana che poi vendeva ad una cerchia di abituali e discreti clienti. L’irruzione è stata l’epilogo di prolungati servizi di osservazione e pedinamento avviati dopo che i poliziotti avevano appreso la notizia di una fiorente attività di spaccio di marijuana nel rione Acquaviva.

    Poi, nei giorni scorsi, gli investigatori avevano notato il solito e sospettoso andirivieni nei pressi di uno stabile di Via Avellino. Quindi, effettuati gli accertamenti di rito sui condomini, hanno appurato che vi abitava un giovane, lo Spanò appunto, con piccoli precedenti per illeciti inerenti gli stupefacenti. Pertanto, è stata effettuata una perquisizione nella sua abitazione dove è stata rinvenuta, oltre allo stupefacente, l’attrezzatura necessaria per la coltivazione indoor delle piante e per il confezionamento delle dosi, in particolare: poggiato su un tavolo di vimini, un primo quantitativo di sostanza erbacea di colore verde in essiccazione; nella camera da letto, invece, sono state trovate 12 piante alte circa 20 centimetri e 1 pianta più grande, alta 1,30,m con infiorescenze, che emanavano il caratteristico aroma della pianta dalle proprietà psicotrope.

    Nel locale si trovavano anche una grossa lampada accesa, costruita artigianalmente e completa di temporizzatore, puntata sulle piante ed un ventilatore da terra utilizzato per aerare la stanza. Poi, in un mobile pensile della cucina sono stati rinvenuti 3 barattoli in vetro contenenti sostanza erbacea di colore verde, già essiccata, mentre sul tavolo era poggiato un bilancino di precisione e un termometro elettronico per misurare temperatura e percentuale di umidità degli ambienti, evidentemente per realizzare le condizioni ambientali ottimali per la coltivazione delle piante.

    Inoltre, sono state sequestrate alcune bustine di plastica trasparente con chiusura a pressione, solitamente utilizzate per confezionare le dosi, mentre in un mobile del bagno è stato trovato un foglio di carta a quadretti contenente 12 semi, verosimilmente di marijuana, ed una busta in plastica contenente 350 euro in banconote di vario taglio, sicuro provento della illecita attività di spaccio. Per cui, Mario Spanò, perito informatico disoccupato, è stato arrestato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti del tipo marijuana per un peso complessivo netto di 300 gr. e, dopo le formalità di rito, è stato portato al carcere di Santa Maria Capua Vetere .

     

    PUBBLICATO IL: 5 dicembre 2013 ALLE ORE 10:53