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    Caserta / Ascom unita solo in apparenza sulla Ztl: Mario D’Anna fa finta di litigare con il sindaco per compiacere Garbo e Lamberti


      Sono soprattutto i due commercianti di Corso Trieste a contestare un compromesso, accettato da D’Anna e a cui Tonino Maiello ha lavorato per mesi Caserta – L’Ascom casertana, intendendo per Ascom Casertana quella della città capoluogo, che poi ormai è tutto quel poco che rimane dell’Ascom provinciale, non ha una sola posizione, così come […]

    Nelle foto, da sinistra, Renato Lamberti, Mario D’Anna e Tonino Maiello

     

    Sono soprattutto i due commercianti di Corso Trieste a contestare un compromesso, accettato da D’Anna e a cui Tonino Maiello ha lavorato per mesi

    Caserta – L’Ascom casertana, intendendo per Ascom Casertana quella della città capoluogo, che poi ormai è tutto quel poco che rimane dell’Ascom provinciale, non ha una sola posizione, così come appare, sulla vicenda della Ztl, ma almeno due.

    La decisione dell’amministrazione comunale di limitare i tempi del traffico limitato in Corso Trieste nel centro storico agli orari che vanno dalle 16.00 alle 22 è frutto di un compromesso, di cui è stato protagonista Tonino Maiello, consigliere comunale di maggioranza e contemporaneamente componente del direttivo dell’Ascom.

    Quel compromesso è stato digerito e accettato dal presidente Mario D’Anna, con tanto di stretta di mano al sindaco Del Gaudio e al vicesindaco Enzo Ferraro.

    Ma il nuovo dispositivo deve aver raffreddato non poco il volume di affari degli altri uomini che contano all’interno dell’Ascom e cioè di Umberto Garbo del bar La Veneziana e del vicepresidente Renato Lamberti.

    Cuori agitati, molte intemperanze e umori temporaleschi. D’Anna ha dovuto fare marcia indietro. O meglio ha dovuto far finta, concordando questa strategia con Maiello. Anche la lite allo stadio Pinto con il sindaco, nel posto più pubblico della città, ha avuto la funzione di rassicurare Garbo e Lamberti di essere ben rappresentati da D’Anna nella loro istanza.

    In realtà, al riparo da occhi indiscreti il sindaco Del Gaudio e D’Anna hanno parlato e questi ha spiegato al primo cittadino, che lui, tutto sommato, non ha alcuna intenzione di scatenare una guerra di religione per la ZTL. Esattamente il contrario di quello che racconta a Lamberti e Garbo.

    Gianluigi Guarino

    PUBBLICATO IL: 8 ottobre 2012 ALLE ORE 17:40