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    CASERTA Alta tensione tra Ecocar e dipendenti, la Fiadel proclama un ulteriore sciopero per il 7 e l’ 8 Aprile


    Comunicato stampa : stipendi ma non solo. Secondo il sindacato non sono state affrontate le questioni sollevate e che sono state alla base della prima agitazione

     

     

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    CASERTA – COMUNICATO STAMPA

    La scrivente Rappresentanza Sindacale Aziendale  unitamente alla struttura Provinciale Fiadel  in data 6 febbraio 2014, attivava le procedure di raffreddamento di cui alla legge in oggetto; in data 11 febbraio  vista la mancanza di formale convocazione aziendale provvedeva a comunicare una prima giornata di sciopero per il giorno 22 febbraio 2014; in data  21 febbraio 2014, comunicava la sospensione dello sciopero del 22  febbraio c.a. per sopraggiunta convocazione  del 25 febbraio 2014; in data 25  l’azienda con specifico incontro, si impegnava a convocare  e a dare le opportune risposte  entro   il 7 marzo 2014.

    LA  Fiadel non   riceveva  nessuna  convocazione ne  atti conseguenziali e relativi alle relazioni sindacali  art. 1 , nessuna risposta per quanto sancito dall’articolo 67, nulla  sul  rispetto delle scadenze  massime relative alle retribuzioni art. 30, e così nessuna risposta sulla trasparenza  e programmazione delle turnazioni, compresa quella domenicale. L’azienda pur in regola con i canoni  incassati  nel 2013, per oltre 100 lavoratori  sta trattenendo le quote di tfr e non sta versando  un euro ai fondi di previdenza integrativa .

    A tutte queste inadempienze  in data 28 febbraio andava aggiunta  la richiesta Fiadel nel rispetto delle norme contrattuali e degli accordi integrativi nazionali, di un confronto,  per individuare tempi , modi e quantità economiche  della contrattazione aziendale di secondo livello   del 2013, storicamente conquistata da anni, anche su questo argomento non  riceveva alcuna risposta. Denunciava  il mancato adeguamento  dell’organico di cui al C.S.A.

    Rammentava  infine all’azienda che le striscianti  esternalizzazioni di attività lavorative amministrativa, che sistematicamente  mortificano  la stragrande maggioranza impiegatizia non sarebbero  più  state consentite  all’azienda e nemmeno a  chi con presunzione  e senza adeguata  professionalità  continuava a gestire  il cantiere di Caserta.

    Invitava   l’azienda se pur sottoposta ad illegittime interferenze e pressioni ad uscire da questa situazione incresciosa e ad esercitare un’azione  finalizzata a legalità e trasparenza .Per tali motivazioni  la Fiadel effettuava una giornata di sciopero per il giorno 22 marzo 2014. Ad oggi  nonostante la consistente partecipazione allo sciopero , visto che  l’azienda ha potuto garantire esclusivamente i servizi essenziali,  non ha  dato ancora nessuna risposta ma genericamente invitato le maestranze ad attendere il 28 marzo per la eventuale  liquidazione delle competenze relative al   mese di Febbraio .Per tutti questi motivi la Fiadel proclama una ulteriore azione di sciopero  per i giorni 7 e 8  aprile 2014 .

     

    PUBBLICATO IL: 26 marzo 2014 ALLE ORE 20:08