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    CASAL DI PRINCIPE – Arrestati il figlio di Nicola Alfiero “u’ capritt” e un suo coetaneo. E la gente applaude dalle finestre


              Operazione dei Carabinieri del nucleo operativo e radiomobile della locale compagnia, resa possibile grazie al prezioso aiuto della cittadinanza che attraverso il numero di pronto intervento 112 ha segnalato la presenza dei due sospetti. L’accusa è di porto illegale di arma clandestina e munizionamento     CASAL DI PRINCIPE – In via Isonzo, […]

     

     

     

     

     

    Operazione dei Carabinieri del nucleo operativo e radiomobile della locale compagnia, resa possibile grazie al prezioso aiuto della cittadinanza che attraverso il numero di pronto intervento 112 ha segnalato la presenza dei due sospetti. L’accusa è di porto illegale di arma clandestina e munizionamento

     

     

    CASAL DI PRINCIPE – In via Isonzo, i Carabinieri del nucleo operativo e radiomobile della locale compagnia hanno arrestato, in flagranza di reato, per porto illegale di arma clandestina e munizionamento Vincenzo Alfiero, 27 anni, figlio di Nicola Alfiero, detto “u’ capritt”, affiliato di spicco del clan dei casalesi attualmente detenuto e Francesco Caterino, 28 anni, con precedenti per reati associativi ed entrambi del luogo.

    I due sono stati bloccati a bordo di un grosso scooter con i caschi indossati  e, a seguito di perquisizione personale e veicolare sono stati trovati in possesso di una pistola beretta modello 34 calibro 7,65, con matricola abrasa, con colpo in canna e ulteriori 3 cartucce all’interno del caricatore, un passamontagna di colore nero.

    L’arma ed il munizionamento, nonché il motociclo sono stati sottoposti a sequestro. Gli arrestati, invece, sono stati tradotti presso la casa circondariale di Napoli Poggioreale, a disposizione della competente Autorità Giudiziaria.

    In riferimento agli arresti operati dai Carabinieri della Compagnia di Casal di Principe occorre riferire che la loro esecuzione è stata possibile grazie al prezioso aiuto della cittadinanza che attraverso il numero di pronto intervento 112 ha segnalato la presenza dei due sospetti ed inoltre dopo l’arresto molta gente incuriosita ed affacciata ai balconi del centro ha mostrato apprezzamento e ed approvazione per l’operato dell’Arma.

    PUBBLICATO IL: 6 febbraio 2014 ALLE ORE 7:56