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    CARMINE SCHIAVONE SHOW Tre ministri chiamati a dare spiegazione sull’allarme dei rifiuti tossici


      L’interrogazione è stata presentata dall’onorevole di Sel Scotto CASERTA – Le dichiarazioni rilasciate dal pentito Carmine Schiavone, in questi, giorni, a testate giornalistiche nazionali e locali, hanno suscitato grande clamore tra la popolazione e i politici. Per gli addetti ai lavori, per chi ha seguito, in questi anni, le indagini della magistratura, invece, quelle […]

     

    Nella foto Schiavone e Scotto

    L’interrogazione è stata presentata dall’onorevole di Sel Scotto

    CASERTA – Le dichiarazioni rilasciate dal pentito Carmine Schiavone, in questi, giorni, a testate giornalistiche nazionali e locali, hanno suscitato grande clamore tra la popolazione e i politici. Per gli addetti ai lavori, per chi ha seguito, in questi anni, le indagini della magistratura, invece, quelle informazione più che sbalordire hanno rinfrescato la memoria. Un merito, ad ogni modo, le parole di Schiavone lo hanno avuto. Quale? Hanno riacceso i riflettori su una questione che, sciaguratamente, era caduta nell’oblio. 

    Tra i politici che, dopo le interviste rilasciate dal pentito, adesso sono desiderosi di far chiarezza sulla vicenda, c’è anche il parlamentare di Sel, Scotto. “Carmine Schiavone - ha scritto il parlamentare in una nota – sostiene che avrebbe rivelato, nel 1997, alla commissione “Ecomafie” l’ubicazione dei rifiuti tossici interrati nel territorio casertano, segnalato la presenza di cassette di piombo con materiale nucleare provenienti dal Nord Europa e consegnato alla commissione d’inchiesta documenti e appunti con l’indicazione delle società coinvolte, delle targhe dei mezzi usati e dei luoghi degli smaltimenti. Alla luce di tali affermazioni, – prosegue l’onorevole - e della strage silenziosa che continua a mietere vittime in tutta la Campania, l’onorevole Arturo Scotto del gruppo parlamentare di Sinistra Ecologia Libertà ha presentato un’interrogazione parlamentare al Ministro dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, al Ministro dell’Interno ed al Ministro della Salute per chiedere che vengano immediatamente svolte analisi a tappeto sui terreni e le falde acquifere dell’agro aversano, che venga effettuata una bonifica del territorio, che si avvii un processo di conversione in agricoltura «no food» dei terreni interessati da coltivazioni ed allevamenti nelle aree coinvolte dallo sversamento di rifiuti tossici e, – conclude Scotto, - che si prenda ogni misura per fornire alla cittadinanza che rischia malattie gravi e mortali una completa informazione sui pericoli per la salute (come, ad esempio, l’istituzione di un registro dei tumori).

     

    PUBBLICATO IL: 12 settembre 2013 ALLE ORE 16:25