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    CARINOLA, scontro a distanza tra Gennaro Mannillo e il sindaco De Risi sulla chiusura delle scuole dopo il terremoto


    Secondo Mannillo le scuole sono state chiuse con un provvedimento illegittimo, mentre i genitori sono preoccupati sulla staticità dei plessi. De Risi: sospensione delle lezioni regolare.  CARINOLA - Il fu sindaco Gennaro Mannillo, ora appartenente al gruppo PD area Renzi, vuole vederci chiaro sulla chiusura delle scuole pubbliche, avvenuta ieri mattina dopo la scossa di […]

    Nella foto il sindaco De Risi e Gennaro Mannillo

    Secondo Mannillo le scuole sono state chiuse con un provvedimento illegittimo, mentre i genitori sono preoccupati sulla staticità dei plessi. De Risi: sospensione delle lezioni regolare. 

    CARINOLA - Il fu sindaco Gennaro Mannillo, ora appartenente al gruppo PD area Renzi, vuole vederci chiaro sulla chiusura delle scuole pubbliche, avvenuta ieri mattina dopo la scossa di terremoto avvenuto a Piedimonte Matese.

    Nella sua dichiarazione, Mannillo, ha preso chiaramente di mira l’Amministrazione carinolese: “Abbiamo assistito - ha spiegato l’ex primo cittadino - nella giornata di ieri all’ennesima botta al cuore dell’Amministrazione Comunale, che non solo non si è adoperata, ma non ha lasciato nessuna dichiarazione sulla sicurezza delle strutture scolastiche. Forse solo nella giornata di oggi, pungolato dal sottoscritto, si è potuto apprendere, che le scuole private gestite dalle suore hanno lavorato normalmente, mentre le scuole pubbliche sono state chiuse con un provvedimento ai limiti della legalità. Questa decisione ha lasciato nei genitori degli alunni maggiore incertezza circa la staticità dei plessi scolastici, noto che non sono stati costruiti con criteri antisismici. Si perde tempo a parlare di minigonne, cambi in giunta, assessori, ma – ha concluso Mannillo – si continua a non pensare ed agire sulle questioni importanti”.

    Interrogato in giornata, De Risi ha risposto che dopo la scossa di terremoto sono state fatte delle verifiche, dopodichè si è deciso di non effettuare nessuna ordinanza di chiusura della scuole. Quello che è successo, spiega il sindaco, è che molti genitori preoccupati, hanno optato nel non mandare i propri figli a scuola; quindi, vista la carenza di alunni e per la sicurezza generale si è scelto di sospendere le lezioni anzitempo.

    Antonio Caputo

    PUBBLICATO IL: 21 gennaio 2014 ALLE ORE 18:10