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    CARINOLA- Incontrare l’arte- “Palazzo Novelli” si illumina di cultura grazie all’associazione “Amici della bibilioteca di Carinola”. Ospiti della serata, gli “Orange beach” e la “Banda del Gobbo”


        Serata di cultura con gli “Orange Beach” e la “Banda del gobbo” al palazzo Novelli di Carinola. L’evento è stato organizzato dall’associazione “AABC amici della biblioteca di Carinola”.  L’articolo sarà visibile sulla pagina facebook “INCONTRARE L’ARTE” (rubrica culturale di Casertace) a questo indirizzo https://www.facebook.com/incontrarelarte?fref=ts.   Con un mi piace alla pagina “INCONTRARE L’ARTE”, sarete aggiornati […]

    Orange Beach durante lo spettacolo di ieri sera a Palazzo Novelli di Carinola

     

    a sinistra, i ragazzi dell’associazione ABC “biblioteca di Carinola”; a destra della linea rossa, interno della biblioteca di palazzo Novelli a Carinola

     

    Serata di cultura con gli “Orange Beach” e la “Banda del gobbo” al palazzo Novelli di Carinola. L’evento è stato organizzato dall’associazione “AABC amici della biblioteca di Carinola”.

     L’articolo sarà visibile sulla pagina facebook “INCONTRARE L’ARTE” (rubrica culturale di Casertace) a questo indirizzo https://www.facebook.com/incontrarelarte?fref=ts.   Con un mi piace alla pagina “INCONTRARE L’ARTE”, sarete aggiornati su tutti gli artisti e spettacoli che CASERTACE seguirà in futuro.


    di
         Walter De Rosa

    CARINOLA-  Tra i giovani, la cultura. Esposizione fotografiche del fotografo Mario Antinucci, libri di una biblioteca curata nel dettaglio, assaggi di vino. Nello sfondo,  Palazzo Novelli , un imponente edificio del XV secolo dalle forme rinascimentali con influenze già barocche. Un’atmosfera da “brividi“, una “location” emozionante, livelli altissimi. A rendere davvero unica e sensazionale la serata di ieri, la consapevolezza che una sensibilità così raffinata è partita da giovani della nostra terra, attenti alla valorizzazione dei beni artistici.

    La musica ha fatto il resto. Ai piedi della scalinata che porta alla sala conferenze, nello slargo d’ingresso del palazzo, un cantuccio è stato il palcoscenico degli “Orange Beach”, gruppo sperimentale nostrano composto da Paolo Broccoli (chitarrista di Falciano del Massico), Agostino Pagliaro (bassista e cantante di Mondragone) e Maurizio Conte (batterista di Sessa Aurunca), una “band” che predilige strumentali “rock and roll” allo stato puro, alternati a esibizioni acustiche “country” e “funky“. Note che non stancano, note che attaccano alla sedia. Una sintonia infrangibile, un’armonia perfetta, un complesso futuristico. Un filo di “cantato” di Pagliaro, inserito raramente nelle partiture,  lascia che i tre musicisti diano il meglio negli assoli con i loro strumenti, per l’occasione mutati in armi utilizzate con assoluta padronanza, “attrezzi di un mestiere “che è prima una infinita passione. Ritmi per lo più veloci scorrono dalle loro mani agili ad aggredire una chitarra elettrica in piena intesa con il basso. Il tutto magicamente condito da percussioni penetranti nella pelle del pubblico, come coltelli nel burro. Il “chitarratoBarbon” è stato fantastico con un “melting-pot” di stili, gioiosamente orecchiabile, a tratti accostabile ad una colonna sonora di film americani degli anni 70-80. Spettatori in delirio sulla dedica di loro tracce a tematiche sociali scottanti, come la guerra in Palestina.

    momenti della serata degli “Orange beach”

     

    I tre artisti, intervistati da me prima della loro esibizione, hanno detto: “Nasciamo nel 2005, il nome è venuto fuori per la bellezza della sonorità. Prediligiamo pezzi strumentali, i testi che scriviamo sono scritti di nostro pugno. Nel nostro prossimo disco, c’è un pezzo sull’ambiente e ecologia. Abbiamo ricevuto numerose recensioni positive da alcuni quotidiani nazionali tra cui il “Fatto quotidiano”.

    Ci siamo esibiti in numerose parti d’Italia, soprattutto in Campania e Molise. Guardiamo ad un pubblico eterogeneo, è il pubblico che sceglie noi e non viceversa. Tra i nostri, pezzi più significativi, ci sono sicuramente “Quoque tu BMW” e “Ghost to ghost“. Seguiamo numerosi stili tra cui il funky, generi psichedelici, country, tentiamo spesso esperimenti musicali. La musica ha fatto sempre bene. Ci siamo divertiti e facciamo i complimenti agli organizzatori della serata.”

     

    A concludere la “”performance” magistrale, un ” Grazie  ”  sincero agli astanti, tra scroscianti e fragorosi consensi.

    Dopo gli “Orange“, è il turno della ” Banda del Gobbo“, una band “funk prog” che, oltre a suonare, ha fornito l’amplificazione per la manifestazione. Tra i suoi componenti, Antonio e Gianluca Zannone, Mario Antinucci e Bob Vito.

     

    il logo dell’associazione “Amici della biblioteca di Carinola”

    Il motore propulsore dell’evento di ieri sera a Carinola è stato l’associazione “AABC, amici della biblioteca di Carinola”, che ha allestito il luogo al meglio e invitato i talenti. Il collettivo, sorto nel 2008 con all’epoca assessore alla cultura Ceraldi, è composto da Dimitri Pierri (presidente), Mario Berolino (vice-presidente), Sisto Razzino, Antonio Natale, Antonio Caputo, Maria Nappo, Domenico Tirozzi, Teresa Di Donato, Gabriele Russo, Lucio Giramma, Carmine Guarriello. 

    Alle mie domande, hanno risposto: Invitiamo gruppi ad esibirsi alla biblioteca, il nostro obiettivo primario è fare e trasmettere cultura. Ci occupiamo dell’allestimento e della salvaguardia dei libri contenuti. La serata di stasera è stata straordinaria, gli artisti sono stati eccezionali. In programma, la nostra associazione ha numerosi eventi atti a sponsorizzare e promuovere l’amore per la cultura

     

     

    Casertace con la sua rubrica INCONTRARE L’ARTE (visibile alla pagina facebook  https://www.facebook.com/incontrarelarte?fref=ts) vi da appuntamento alla prossima intervista con il prossimo artista e a nuove recensioni di futuri spettacoli in giro per il territorio. Non perdete nulla


     

     

    PUBBLICATO IL: 6 settembre 2013 ALLE ORE 19:16