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    CAMORRA SANTA MARIA C.V. / L’ex consigliere Cecere si difende: “E’ il solito Barracano che mi accusa, perchè vuole rovinarmi”


      E’ durato circa due ore l’interrogatorio di garanzia innanzi al Gip Pietro Carola. Intanto l’avvocato Raffaele Gaetano Crisileo ha annunciato che è pronto a presentare istanza di scarcerazione al Riesame, ma la stessa sarà depositata dopo Pasqua, in quanto intende essere rispettoso rispetto al verdetto del giudice   SANTA MARIA CAPUA VETERE – E’ durato […]

    Nella foto, a sinistra, Franco Cecere

     

    E’ durato circa due ore l’interrogatorio di garanzia innanzi al Gip Pietro Carola. Intanto l’avvocato Raffaele Gaetano Crisileo ha annunciato che è pronto a presentare istanza di scarcerazione al Riesame, ma la stessa sarà depositata dopo Pasqua, in quanto intende essere rispettoso rispetto al verdetto del giudice

     

    SANTA MARIA CAPUA VETERE – E’ durato circa tre ore l’interrogatorio di garanzia dell’ex consigliere comunale Francesco Cecere, assistito dall’avvocato Raffaele Gaetano Crisileo nel carcere di Napoli Secondigliano dove è ristretto,  dinanzi al Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Napoli il dott. Pietro Carola che ha firmato un nuovo ordine di arresto, su richiesta del Pubblico Ministero della Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli, il dott. Luigi Landolfi.

    L’ ex politico sammaritano è coinvolto nella recente maxi operazione, avvenuta nella notte tra il 24 ed il 25 marzo scorso  in cui sono stati arrestati ben 41 persone tra cui  esponenti di spicco, fiancheggiatori ed altri  del clan Amato.
    Anche questa volta l’ex consigliere è accusato di usura aggravata dal metodo camorristo e, durante l’interrogatorio si è strenuamente difeso, dichiarando: “Sono innocente. I miei accusatori  sono sempre gli stessi; innanzitutto Antonio Barracano che ha dell’astio nei miei confronti perchè una volta, quando gli diedi uno schiaffo, mi disse che me l’avrebbe fatta pagare e così è stato. Preciso che sono stato assolto dal reato di associazione camorristica il 5 dicembre del 2012 dal Giudice per l’Udienza Preliminare di Napoli, dott. Andrea Rovida, quando ho chiesto di essere giudicato con il  giudizio abbreviato. Per gli stessi fatti - ha precisato Cecere – per i quali oggi mi avete arrestato è in corso un processo al Tribunale di Santa Maria Capua Vetere“.

    Alla fine dell’interrogatorio l’avvocato Crisileo ha depositato al Giudice Carola  la sentenza di assoluzione e tutti gli altri atti richiamati dal suo assistito e ha chiesto di rimetterlo in libertà oppure di concedergli gli arresti domiciliari. Nei prossimi giorni la decisione del dott. Carola che stamane  si è riservato di decidere. Intanto il difensore ha preannunciato che avrebbe anche fatto ricorso al Tribunale del Riesame di Napoli immediatamente dopo la Pasqua perchè ha preferito, per un senso di rispetto verso il Giudice, attendere l’interrogatorio di garanzia.

    PUBBLICATO IL: 29 marzo 2013 ALLE ORE 16:31