Commenti recenti

    CERCA ARTICOLI PER MESE

    Categorie

    AGG 10,36 IL VIDEO E I NOMI – CAMORRA OPERAZIONE ANTIRACKET. Estorcevano denaro ad un’ azienda farmaceutica di GRICIGNANO. Arrestati 3 ras del clan Schiavone


    Tra i destinatri del provvedimento i figli del boss Francesco Schiavone, Nicola e Carmine, già detenuti per altra causa in carcere AGG 10,36 -  Nell’ambito della stessa attività è già stato eseguito in data 21.06.2013 un decreto di fermo del P.M. della Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli ed una successiva ordinanza di custodia cautelare in […]

    Nella foto Carmine e Nicola Schiavone

    Tra i destinatri del provvedimento i figli del boss Francesco Schiavone, Nicola e Carmine, già detenuti per altra causa in carcere

    AGG 10,36 -  Nell’ambito della stessa attività è già stato eseguito in data 21.06.2013 un decreto di fermo del P.M. della Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli ed una successiva ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Tribunale di Napoli Ufficio del Giudice delle Indagini Preliminari in data 08.07.2013, nei confronti di ulteriori 4 persone, facenti parte dello stesso sodalizio e ritenuti responsabili dei medesimi reati.

    Le persone destinatarie del provvedimento sono:

    1. Raffaele MACCARIELLO nato a Casal di Principe  01.03.1972, ristretto presso la Casa Circondariale di S. Maria Capua Vetere;

    2.  Nicola SCHIAVONE nato a Loreto  11.04.1979, ristretto presso la Casa Circondariale di l’Aquila;

    3.  Carmine SCHIAVONE nato a Loreto ) 25.06.1983, ristretto presso la Casa Circondariale di Terni.

    CASERTA - Nelle province di Caserta, Terni e l’Aquila, i carabinieri del reparto territoriale di Aversa stanno dando esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare in carcere per il reato di estorsione, aggravato dal metodo mafioso, emessa dal giudice per le indagini preliminari del tribunale di Napoli, nei confronti di 3 persone, appartenenti al “clan dei Casalesi – fazione  SCHIAVONE”, operante nell’agro-aversano.

    Il provvedimento scaturisce dall’attività investigativa tesa ad individuare le nuove dinamiche della geografia criminale dell’agro aversano, mutate a seguito dei recenti provvedimenti emessi dall’Autorità Giudiziaria.

    Le indagini hanno consentito di documentare, attraverso attività tecniche, le continue richieste estorsive rivolte ad un’azienda farmaceutica, impegnata nella produzione e commercializzazione di prodotti per  diabetici con sede a Gricignano d’Aversa. I titolari dell’azienda, infatti, dal 2004 al 2006, erano stati costretti a versare nelle casse del clan,  tre ratei annui di € 3.000 ciascuno, in corrispondenza delle canoniche festività, e successivamente un importo complessivo superiore a 60.000 Euro, suddiviso in tre canoni da 20.000 Euro.

    Gli odierni destinatari del provvedimento, tra i quali figurano due dei figli del boss Francesco Schiavone, rispettivamente Nicola e Carmine, già ristretti per altra causa, sono stati individuati quali mandanti, esecutori  e beneficiari dell’illecita attività.

    PUBBLICATO IL: 14 settembre 2013 ALLE ORE 8:58