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    CAMORRA / Le dichiarazioni bomba del pentito Guida su Nicola Ferraro, gli ex sindaci Ciccio Nuzzo e Fabozzi, Emini e i fratelli Cesaro


      Lunga deposizione in aula, stamattina, mercoledì, del boss o’ Drink, che ha parlato dei rapporti imprenditoriali del clan Bidognetti con i politici del territorio. Passaggi interessanti sulle elezioni comunali di Castel Volturno e sui lavori al polo nautico dei Coppola. E due cene in un ristorante tra Villa Literno e Qualiano   CASTEL VOLTURNO […]

    Nelle foto, da sinistra, Francesco Nuzzo, Enrico Fabozzi e Nicola Ferraro

     

    Lunga deposizione in aula, stamattina, mercoledì, del boss o’ Drink, che ha parlato dei rapporti imprenditoriali del clan Bidognetti con i politici del territorio. Passaggi interessanti sulle elezioni comunali di Castel Volturno e sui lavori al polo nautico dei Coppola. E due cene in un ristorante tra Villa Literno e Qualiano

     

    CASTEL VOLTURNO / VILLA LITERNO - “Nel 2003, se ricordo bene, mi incontrai con Nicola Ferraro al ristorante Le Cascate, che si trova sulla strada che da Villa Literno porta a Qualiano, perche’ doveva portare l’imbasciata sul nostro interessamento ai lavori pubblici ai sindaci Fabozzi e Nuzzo, il meccanismo per prendere contatti con le amministrazioni e ottenere gli appalti era lo stesso, a Villa Literno come a Castel Volturno”. Questo il racconto del collaboratore di giustizia Luigi Guida detto O’drink – il boss della Sanita’ che fino al 2005 ha retto le sorti del gruppo Bidognetti del clan dei Casalesi – che oggi, mercoledì, ha parlato ai giudici del tribunale di Santa Maria Capua Vetere, da una localita’ protetta, durante il processo che si sta celebrando a carico del consigliere regionale del gruppo Misto, Enrico Fabozzi, accusato di aver agevolato alcune imprese vicine al clan dei Casalesi negli appalti quando era sindaco del comune di Villa Literno

    Guida ha riferito di avere avuto come referente Nicola Ferraro (ex consigliere regionale Udeur gia’ condannato in primo grado) il quale si interfacciava con gli amministratori dell’agro Aversano per far ottenere delle determine e appalti dai comuni a imprese “amiche”. E tra gli amministratori ci sarebbe, stando al pentito, anche l’ex magistrato Francesco Nuzzo, ex primo cittadino di Castel Volturno fino al 2009. “Durante la campagna elettorale del comune di Castel Volturno, Ferraro mi disse di non ostacolare l’ascesa di Nuzzo che, in verita’, era inviso al clan Schiavone perche’ era un ex magistrato. Allora io mi feci da parte perche’ Ferraro mi fece capire che aveva degli interessi affinche’ fosse eletto Nuzzo. A me interessava avere i lavori del Polo Nautico, quello dove stavano i Coppola, e il polo si trova sia nel territorio di Castel Volturno che di Villa Literno”

    La difesa di Fabozzi, pero’, in sede di controesame, ha fatto emergere che l’elezione del sindaco Nuzzo e’ avvenuta nel 2005 e non nel 2003, quando Guida colloca l’incontro con Ferraro al ristorante Le Cascate. L’intervento del pm della Dda di Napoli, Antonello Ardituro, in seguito, ha posto delle domande al pentito che ha poi precisato che ci furono due incontri: il primo con Fabozzi e Nuzzo al ristorante e il secondo, sempre nel ristorante, con Ferraro. Guida ha anche confermato che fece vincere un appalto a Lusciano ai fratelli Cesaro di Sant’Antimo, riferendosi ai fratelli del deputato napoletano Pdl Luigi Cesaro. “Io avevo contatti con l’ingegnere Emini di Parete, ma in seguito feci vincere la gara ai Cesaro dell’area Pip di Lusciano tramite il sindaco Verolla“, ha concluso Guida. La prossima udienza del processo a carico di Fabozzi e di altri ex amministratori del comune di Villa Literno e’ stata fissata per il 17 aprile.

    PUBBLICATO IL: 20 marzo 2013 ALLE ORE 20:18