Commenti recenti

    CERCA ARTICOLI PER MESE

    Categorie

    AGG. ORE 10,30 / CAMORRA – Mezzo milione di euro di beni sequestrati a Di Caterino


      Provvedimento anche a carico degli esponenti della famiglia Fabbrocino.     AGG. ORE 10,30 – Si conosce l’identità dei beni sequestrati ad Emilio Di Caterino. Si tratta di un villino e di un terreno del valore, come detto, di 500 mila euro.   AGG. ORE 10,16 –  I provvedimenti di sequestro nei confronti del […]

    Nella foto, a sinistra, Emilio Di Caterino

     

    Provvedimento anche a carico degli esponenti della famiglia Fabbrocino.

     

     

    AGG. ORE 10,30 – Si conosce l’identità dei beni sequestrati ad Emilio Di Caterino. Si tratta di un villino e di un terreno del valore, come detto, di 500 mila euro.

     

    AGG. ORE 10,16 –  I provvedimenti di sequestro nei confronti del collaboratore di giustizia Emilio Di Caterino (ex elemento di vertice dei Casalesi) e di quattro persone ritenute appartenenti al clan Fabbrocino, Mario Fabbrocino, la moglie Anna Giannone, e di Pietro e Lorenzo Fabbrocino, entrambi figli di Mario, sono stati emessi, rispettivamente, dalle Sezioni Misure di Prevenzione dei Tribunali di Santa Maria Capua Vetere e Napoli. L’ordinanza eseguita oggi dalla Direzione Investigativa Antimafia di Napoli nei confronti del clan Fabbrocino e’ una estensione di un altro sequestro preventivo attuato alcuni giorni fa. Riguarda un’impresa individuale con sede legale a San Gennaro Vesuviano (Napoli), intestata ad Annunziata Giannone, sorella della moglie di Mario Fabbrocino. Emilio di Caterino e’ stato condannato per ricettazione nell’ambito del processo sull’omicidio di Nicola Di Maio, ucciso il 6 settembre del 2002, e poi bruciato in un’auto che, secondo i giudici, era stata messa a disposizione proprio da Di Caterino. L’ex affiliato ai Casalesi – nei confronti del quale fu emesso un provvedimento di fermo il 3 giugno del 2005 per il reato di estorsione aggravata in concorso – venne arrestato il 17 ottobre del 2008 dopo oltre tre anni di latitanza.

     

    Casal di Principe – La DIA di Napoli ha sequestrato beni per 500 mila euro a Emilio Di Caterino, 39enne, di Casal di Principe, protagonista delle cronache giudiziarie e nella scalata al potere camorristico negli ultimi anni fino a raggiungere un posto di rilievo e di fiducia in seno all’organizzazione del clan dei casalesi; arrestato nel 2008 e in seguito, nel 2011, divenuto collaboratore di giustizia. La Dia ha anche eseguito un provvedimento di estensione di sequestro nei confronti di quattro persone ritenute appartenenti al clan ”Fabbrocino”, per un valore stimato di 150mila euro.

    PUBBLICATO IL: 25 febbraio 2013 ALLE ORE 9:24