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    CAMORRA / Estorsione, lesioni, ricettazione e armi, altra ordinanza per Claudio Buttone


    Si tratta del fratello del pentito Bruno Buttone. Fu arrestato il 3 luglio del 2012, ma solo oggi, martedì, su ordine del Tribunale di Napoli i carabinieri della locale stazione hanno notificato l’ordinanza di custodia cautelare per i reati che pendono a suo carico MARCIANISE - I carabinieri della stazione di Marcianise hanno dato esecuzione […]

    Nelle foto, da sinistra, Bruno Buttone e Claudio Buttone

    Si tratta del fratello del pentito Bruno Buttone. Fu arrestato il 3 luglio del 2012, ma solo oggi, martedì, su ordine del Tribunale di Napoli i carabinieri della locale stazione hanno notificato l’ordinanza di custodia cautelare per i reati che pendono a suo carico

    MARCIANISE - I carabinieri della stazione di Marcianise hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di Custodia Cautelare in carcere nei confronti di Claudio Buttone 31enne, attualmente detenuto presso il carcere di Napoli – Secondigliano, affiliato al clan camorristico dei “Belforte” operante a Marcianise e paesi limitrofi, ritenuto responsabile  dei reati di concorso in lesioni personali, estorsione, sequestro di persona, ricettazione, porto abusivo di armi da fuoco aggravati dal metodo mafioso. Per tali reati in data 3 luglio 2012, su esecuzione di ordinanza  di custodia cautelare emessa dal Tribunale di Napoli, furono tratti in arresto Bruno Buttone, Clemente Rivetti e Antonio Bruno.

    In quella circostanza non vennero rilevati a carico di Buttone gravi indizi idonei all’emissione di una misura cautelare personale. Il provvedimento restrittivo odierno è scaturito a seguito ulteriori accertamenti sul medesimo evento criminale, espletati dal comando stazione di Marcianise ed avviati a seguito di sopravvenute dichiarazioni di collaboratori di giustizia, ex affiliati al citato clan, attraverso le quali e’ stato possibile dimostrare come il Claudio Buttone abbia effettivamente partecipato alla commissione dei suindicati reati.

    PUBBLICATO IL: 30 aprile 2013 ALLE ORE 13:09