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    CAMORRA E POLITICA / Vassallo parte III: “Angelo Brancaccio era legatissimo a me e mi informò sui passaggi della Gmc multiservizi”. Captai telefonata con Lorenzo Diana


      Sono le 15.24 e prosegue la deposizione del collaboratore di giustizia, il quale ha anche cambiato versione sulla vicenda della presunta busta che Sergio Orsi avrebbe consegnato a Nicola Cosentino   SANTA MARIA CAPUA VETERE – E’ sempre in corso (sono le 15.27) la deposizione in aula durante il processo a Nicola Cosentino, dell’imprenditore di […]

    Nelle foto, Gaetano Vassallo e Angelo Brancaccio

     

    Sono le 15.24 e prosegue la deposizione del collaboratore di giustizia, il quale ha anche cambiato versione sulla vicenda della presunta busta che Sergio Orsi avrebbe consegnato a Nicola Cosentino

     

    SANTA MARIA CAPUA VETERE – E’ sempre in corso (sono le 15.27) la deposizione in aula durante il processo a Nicola Cosentino, dell’imprenditore di camorra pentito Gaetano Vassallo.

    Questi, dopo aver tirato in ballo i nomi dello stesso Cosentino, di Italo Bocchino e di Gennaro Coronella, che a suo dire venivano appoggiati politicamente dal clan dei Casalesi, ha parlato anche di altri politici e del suo presunto rapporto personale che lo avrebbe legato ad Angelo Brancaccio, attuale sindaco di Orta di Atella e consigliere provinciale “Fu Brancaccio – ha dichiarato Vassallo e il costitutore della Gmc multiservizi. Mi disse che i fratelli Orsi si erano tesserati con i Ds ed erano passati dalla loro parte”.

    Il racconto di Vassallo incrocia anche un altro ricordo. “Un giorno – racconta ancora il pentito – ho ascoltato una telefonata tra Brancaccio e Lorenzo Diana. Da quello che ho capito penso che dall’altra parte ci fosse proprio Lorenzo Diana. Ero vicino a Brancaccio, stavo in auto con lui nel parcheggio del mio hotel. Il sindaco di Orta di Atella – così ha proseguito nel suo racconto Vassallo – era solito venire da me perchè considerava sicuro il ristorante. Veniva anche con il capozona di Gricignano “o’ mister”.

    Un’altra fase dell’interrogatorio di Vassallo ha riguardato di nuovo la famosa vicenda della presunta busta con i soldi che Sergio Orsi aveva consegnato a Cosentino.

    Va sottolineato che Vassallo ha sempre dichiarato di aver visto il passaggio della busta, ma di non aver visto i soldi. Anzi, così ha dichiarato in passato, quando Orsi gli aveva detto che c’erano soldi, lui aveva pensato che si stava solo vantando, perchè Orsi, secondo Vassallo era soprattutto un megalomane.

    Nell’udienza di oggi, invece, a 15 giorni di distanza dalla precedente, Vassallo ha cambiato versione e ha detto che si ricorda un particolare. E cioè che gli sembrava che dalla busta si vedeva la forma dei soldi.

    Siparietto finale: mentre il Pm Milita lo stava interrogando, a Vassallo è squillato il cellulare, cosa che in udienza non è consentita.

     

    PUBBLICATO IL: 20 maggio 2013 ALLE ORE 15:41