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    CAMORRA E OSPEDALE CIVILE DI CASERTA – Ditte di Casapesenna e l’influenza di Michele Zagaria. Si Indaga sui rapporti tra i politici casertani e i managers


    Stanno lavorando sia il Pm della Dda Ardituro, che il Pm della Procura di Napoli, ex Dda Alessandro Milita. E questo significa che l’impasto tra politica, nomine e commistioni con la criminalità organizzata viene considerato come una cosa molto seria dagli inquirenti CASERTA – Appalti, movimenti terra, lavori, procedure relative alle forniture. C’è di tutto […]

    Nella foto, la nuova ala dell’ospedale civile che doveva essere aperta da un pezzo, e che invece è ancora chiusa

    Stanno lavorando sia il Pm della Dda Ardituro, che il Pm della Procura di Napoli, ex Dda Alessandro Milita. E questo significa che l’impasto tra politica, nomine e commistioni con la criminalità organizzata viene considerato come una cosa molto seria dagli inquirenti

    CASERTA – Appalti, movimenti terra, lavori, procedure relative alle forniture.

    C’è di tutto un po nell’inchiesta che la commissione antimafia sta conducendo nell’ospedale civile di Caserta.

    Di tutto un pò, a partire dai lavori, soprattutto quelli relativi alla nuova ala dell’ospedale, di cui ci siamo già occupati e che è chiusa da anni.

    Se dici movimenti terra il pensiero va, con immediata evocazione, al nome e cognome di chi, come dimostrano le carte processuali e le migliaia e migliaia di fogli delle ordinanze: Michele Zagaria.

    Ecco, la Dda ha il dubbio e quindi indaga alacremente sulla commistione verificatasi negli anni scorsi tra gli appalti ospedalieri ed eventuali condizionamenti fatti da Zagaria. Non è un mistero ma risulta con grande evidenza dalle delibere delle gestioni precedenti a quelle di Bottino, che diverse imprese di Casapesenna, collegate anche a qualche noto politico, hanno realizzato lavori miliardari per la stessa azienda ospedaliera.

    Ma il fatto che sia il pubblico ministero della Dda, Ardituro ad aver assunto il controllo delle operazioni, dimostra che gli inquirenti nutrono molta fiducia nella possibilità di mettere a fuoco e di verificare eventuali illegalità, nel rapporto tra il management e la politica casertana. Al finaco di Ardituro sta operando il suo collega Alessandro Milita, il quale, badate bene non è più Pubblico Ministero della Dda, ma è Pubblico Ministero della Procura della Repubblica. Dunque non è improbabile che Milita stia portando avanti l’inchiesta, iniziata a suo tempo da Curcio, proprio sulle relazioni tra politica e Sanità nell’ospedale di Caserta. E magari il suo lavoro potrebbe saldarsi con quello del Pm Dda Ardituro.

    Politica e sanità: il pentolone dell’ospedale civile di Caserta potrebbe essere scoperchiato da un momento all’altro.

    Gianluigi Guarino

    PUBBLICATO IL: 22 luglio 2013 ALLE ORE 12:15