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    CAMORRA / Bruno Buttone “canta” e fa i nomi di chi ammazzò Salvelli o’ fellone e Angelo Merola


        Continuano i racconti del collaboratore di giustizia che è stato uno dei capi più temuti del clan dei Mazzacane. La ricostruzione di alcuni omicidi che si verificarono tra Caserta e San Nicola La Strada per punire e per “dare l’esempio” a tutti quelli che volevano assumere posizioni autonome nel traffico di stupefacenti MARCIANISE […]

     

     

    Continuano i racconti del collaboratore di giustizia che è stato uno dei capi più temuti del clan dei Mazzacane. La ricostruzione di alcuni omicidi che si verificarono tra Caserta e San Nicola La Strada per punire e per “dare l’esempio” a tutti quelli che volevano assumere posizioni autonome nel traffico di stupefacenti

    MARCIANISE – Il clan Belforte ha incontrato più di qualche problema per regolare le guerre che si sono sviluppate soprattutto nell’area di San Nicola La Strada, dove esponenti del clan, nuove leve, nei primi anni 2000 hanno assunto posizioni autonome soprattutto nell’ambito dello spaccio di stupefacenti, l’attività largamente più fiorente controllata dal gruppo criminale marcianisano, che non poteva, dunque, tollerare cani sciolti o persone che facevano cassa da sole.

    In questo contesto si sono verificati diversi omicidi. Il neo pentito Bruno Buttone ne racconta 2: quello di Angelo Merola verificatosi nel 2006 in un agguato tesogli nei pressi del cimitero di San Nicola La Strada; il secondo 7 mesi dopo, nella notte tra il 20 e il 21 novembre 2006, di Raffaele Salvelli, detto o’ fellone, il quale, come racconta Buttone, fu prima prelevato da un bar e portato in una zona periferica di Caserta, poi percosso selvaggiamente e, successivamente, mentre stava tentando una disperata fuga a piedi, finito dai killer a colpi di Siporex.

    Buttone, naturalmente, fa anche i nomi degli esecutori materiali dei due delitti. Si tratta di Daniele Rivetti, cognato del noto boss della città di Caserta, Antonio Della Ventura, detto o’ Coniglio e Antonio Bruno alias Carusone.

    PUBBLICATO IL: 4 aprile 2013 ALLE ORE 8:59