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    CAMORRA Estorsioni ad un benzinaio di CASTEL VOLTURNO, arrestati il padre di “o sargente” e un altro ras del clan Bidognetti


    I due sono ritenuti responsabili dei reati di associazione per delinquere di stampo mafioso, tentate estorsioni continuate in concorso con l’aggravante di aver agito al fine di agevolare il citato clan Bidognetti CASTEL VOLTURNO - I Carabinieri del Nucleo Investigativo del Reparto Operativo del Comando Provinciale di Caserta hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare […]

    Nella foto Cirillo e Taurino

    I due sono ritenuti responsabili dei reati di associazione per delinquere di stampo mafioso, tentate estorsioni continuate in concorso con l’aggravante di aver agito al fine di agevolare il citato clan Bidognetti

    CASTEL VOLTURNO - I Carabinieri del Nucleo Investigativo del Reparto Operativo del Comando Provinciale di Caserta hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dall’Ufficio GIP del Tribunale di Napoli nei confronti di due affiliati alla fazione “Bidognetti” del clan dei Casalesi, poiché ritenuti responsabili, a vario titolo, dei reati di associazione per delinquere di stampo mafioso, tentate estorsioni continuate in concorso con l’aggravante di aver agito al fine di agevolare il citato clan.

    In data 2 luglio  a Luigi Cirillo 62enne,  padre di Alessandro,37enne, alias “o sergente”, già componente dell’ala stragista facente capo a Giuseppe Setola, in atto sottoposto al regime detentivo ex. art. 41bis e a Ciro Taurino, 41enne è stato notificato dai  militari un decreto di fermo per gli stessi reati emesso dalla Procura della Repubblica di Napoli – DDA.

    Il padre di Cirillo e Taurino sono ritenuti responsabili di aver posto in essere condotte estorsive ai danni del titolare del distributore di carburanti ubicato sulla SS domitiana in Castel Volturno, mediante ripetute visite presso l’attività commerciale e anche nel corso di incontri occasionali su pubblica via, al fine di costringerlo a versare una tangente di euro 1.500 in occasione delle festività annuali.

    Inoltre Cirillo, in concorso con altro soggetto non identificato, è accusato di aver tentato di imporre l’istallazione di macchinette videopoker presso un noto locale del litorale domitio.

    PUBBLICATO IL: 17 luglio 2013 ALLE ORE 23:58