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    IL VIDEO -CAMORRA / Clan Muzzoni, il latitante Giovanni Esposito arrestato assieme al figlio


    Il 48enne è stato acciuffato in una casa di Roncolise, frazione di Sessa Aurunca. Trovato in compagnia di una donna anche lei arrestata con l’acusa di favoreggiamento Aggiornamento  15.37 - Assieme al latitante dei Muzzoni Giovanni Esposito i carabinieri hanno arrestato con l’accusa di favoreggiamento personale Carmela Romanelli, 52 anni e Biagio Esposito, 26 anni, […]

    Nei ferma immagine, l’arresto di Giovanni Esposito e del figlio Biagio a Sessa Aurunca

    Il 48enne è stato acciuffato in una casa di Roncolise, frazione di Sessa Aurunca. Trovato in compagnia di una donna anche lei arrestata con l’acusa di favoreggiamento

    Aggiornamento  15.37 - Assieme al latitante dei Muzzoni Giovanni Esposito i carabinieri hanno arrestato con l’accusa di favoreggiamento personale Carmela Romanelli, 52 anni e Biagio Esposito, 26 anni, figlio appunto di Giovanni Esposito. I due sono stati trovati insieme al boss in un appartamento del comune casertano. Nell’abitazione i militari dell’Arma hanno trovato e sequestrato anche un borsone, nascosto nella camera da letto, dove c’erano 41 proiettili calibro 9 e due fondine di cui una ascellare. Giovanni Esposito e’ stato trovato dai carabinieri armato di una pistola pronta all’uso marca Bernardelli calibro 9 caricata con 9 proiettili.

    SESSA AURUNCA - I Carabinieri del Reparto Operativo del Comando Provinciale di Caserta hanno da poco posto fine alla latitanza di Giovanni Esposito, 48enne, capo dell’omonimo clan detto “dei MUZZONI”. L’uomo, latitante da circa 13 anni, è stato rintracciato in Roncolise in via Strada Provinciale di Sessa Lauro S.N.C. di Sessa Aurunca , dove si nascondeva in compagnia di una donna di 51 anni e del figlio Biagio, 26enne, anch’egli affiliato. Al momento della cattura Esposito, trovato poi in possesso di una pistola ca. 9 e numerose cartucce, ha tentato la fuga ma è stato prontamente bloccato dai militari dell’Arma che avevano preventivamente cinturato l’abitazione.

    L’arrestato, inserito nell’elenco dei latitanti più ricercati, è destinatario di numerose ordinanze restrittive per i reati di omicidio (ergastolo) ed altri reati associativi.

    Sul luogo dell’arresto è intervenuto il Comandante della Legione Carabinieri Campania Generale Divisione Carmine Adinolfi che ha espresso vivissima gratitudine per l’elevata professionalità dei militari operanti.

    In loco era presente anche  il Maggiore Alfonso Pannone C.te del Reparto Operativo di Caserta e i militari operanti.

    PUBBLICATO IL: 15 febbraio 2013 ALLE ORE 16:34