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    AGG. 11.10 IL VIDEO E TUTTE LE FOTO / CAMORRA – Passarelli dinasty, 5 arresti. I NOMI, LE SOCIETA’, I RUOLI, i rapporti solidi con Nicola Schiavone


    Stamattina ordinanza di custodia in carcere per i due figli di Dante Passarelli, per la moglie Susanna Cantelli di Franco, per un impiegato della loro azienda e per un autotrasportatore. Ritorna sotto chiave la “Commerciale Europa spa” cassaforte di famiglia, che nel 2011 era stata dissequestrata per il 90% delle quote di Susanna Cantelli, arrestata […]

    Nelle foto in home page Franco Passarelli e la moglie Susanna Cantelli

    Stamattina ordinanza di custodia in carcere per i due figli di Dante Passarelli, per la moglie Susanna Cantelli di Franco, per un impiegato della loro azienda e per un autotrasportatore. Ritorna sotto chiave la “Commerciale Europa spa” cassaforte di famiglia, che nel 2011 era stata dissequestrata per il 90% delle quote di Susanna Cantelli, arrestata oggi

    Aggiornamento ore 11.10 – Nel comunicato stampa della Dda, che pubblichiamo integralmente qua sotto, c’è il racconto, preciso, circostanziato, delle azioni poste in essere dai fratelli Passarelli, dalla moglie di uno di loro, di un impiegato della loro azienda e da un autotrasportatore, dentro ad una vicenda, che si incentra su un furto di ben 25 tonnellate di zucchero.

    Un fatto, che i sostituti procuratori Luigi Landolfi e Raffaello Falcone che coordinati dal procuratore aggiunto, Federico Cafiero De Raho hanno diretto le indagini del reparto operativo del comando provinciale dei carabinieri di Caserta, inseriscono all’interno di una strategia ben precisa, che gli eredi Dante Passarelli hanno messo a punto per attutire gli effetti dei sequestri delle loro aziende.

    Da sinistra, Biagio Passarelli, Giuseppe Errico e Giuseppe Ammaliato

    L’ordinanza di oggi, al riguardo fa tornare sotto chiave le quote della Commerciale Europa Spa, cuore imprenditoriale della famiglia Passarelli, dopo che nell’ottobre 2011 questa società per Azioni era stata restituita per il 90% delle sue quote sociali, a Susanna Cantelli, moglie di Franco Passarelli e, a sua volta colpita, insieme al marito, insieme al cognato Biagio, insieme all’impiegato Giuseppe Ammaliato e all’autotrasportatore Giuseppe Errico, dall’ordinanza di custodia cautelare.

    Ricapitolando, all’interno del comunicato sono contenute le contestazioni specifiche per ciascuno degli indagati e sono ricapitolati anche tutti beni sequestrati alla famiglia Passarelli. Non solo la già citata Commerciale Europa Spa, ma tutte le imprese della galassia familiare, che fanno riferimento ad altri componenti della famiglia stessa, non indagati in questa operazione.

     

     

    Agg. 9,50 – Nell’ordinanza di custodia cautelare, eseguita dal Nucleo investigativo dei Carabinieri di Caserta, nei confronti dei 5 indagati, i magistrati affermano che le strutture commerciali di Passarelli  erano a disposizione di Nicola Schiavone per fare summit criminali durante la latitanza. Gli inquirenti, inoltre, hanno scoperto che gli eredi di Passarelli, dopo aver svuotato la vecchia impresa, avevano riversato tutti gli utili nella nuova holding dello zucchero.

    Questo sistema veniva eseguito anche quando lo stabilimento e l’intera impresa era posta sotto sequestro, deviando i controlli del curatore giudiziario.

     

    Ore 8,30 – E’ in corso da parte dei Carabinieri del Nucleo Investigativo di Caserta un’attività finalizzata a dare  esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal GIP di Napoli su richiesta della locale Direzione Distrettuale Antimafia nei confronti di cinque indagati. Si tratta dei fratelli Biagio e Franco PASSARELLI, della moglie di quest’ultimo e di altri due soggetti. Ai primi due viene contestato il concorso esterno in associazione camorristica denominata “clan dei casalesi” – fazione Schiavone, mentre alla donna ed agli altri due viene contestato il furto di 25 tonnellate di zucchero sottoposto a sequestro, al fine di agevolare l’organizzazione camorristica. Nel corso dell’operazione saranno sottoposti a sequestro beni mobili ed immobili riconducibili agli indagati, nonché quote e beni mobili ed immobili di alcune società tra cui la Commerciale Europea spa, a proprio marchio “Kerò”, per un valore complessivo di 200 milioni di euro.

    Nella foto Franco Passarelli

    PUBBLICATO IL: 18 marzo 2013 ALLE ORE 8:37