Commenti recenti

    CERCA ARTICOLI PER MESE

    Categorie

    Camorra, amore, tradimenti, sangue e vendetta / Depositati i mezzi di prova, parte il processo per l’omicidio di Benito Corvino, ucciso dopo che sua cugina aveva ammazzato il marito


      L’efferato delitto avvenne a Marcianise 22 anni fa Casal di Principe – Sono state depositate stamattina le ammissioni dei mezzi di prova per il processo riguardante l’omicidio di Benito Corvino, avvenuto circa 22 anni fa a Marcianise che vede implicati Francesco Bidognetti, come mandante, Francesco Cantone, Alfonso Diana e Armando Letizia. Innanzi alla Corte di […]

    Nelle foto, da sinistra, Armando Letizia e Francesco Bidognetti

     

    L’efferato delitto avvenne a Marcianise 22 anni fa

    Casal di Principe – Sono state depositate stamattina le ammissioni dei mezzi di prova per il processo riguardante l’omicidio di Benito Corvino, avvenuto circa 22 anni fa a Marcianise che vede implicati Francesco Bidognetti, come mandante, Francesco Cantone, Alfonso Diana e Armando Letizia.

    Innanzi alla Corte di Assise di Santa Maria Capua Vetere, presieduta dal giudice Provitera, il Pm Conzo e la difesa rappresentata dall’avvocato Nando Letizia, hanno deposito i propri atti pertinenti un procedimento giudiziario che si fonda su un’ipotesi accusatoria di istigazione all’omicidio a carico di Armando Letizia. In effetti, secondo quanto sostiene l’accusa, lo stesso Letizia per vendicare la morte del fratello, avvenuta per mano della moglie Olga Corvino, cugina di Benito Corvino e cognata, quindi di Letizia, avrebbe maturato la decisione di far uccidere lo stesso Corvino.

    Il delitto del fratello di Letizia maturò probabilmente in un contesto caratterizzato da fattori di natura personale e passionali.

    M.I.

     

     

    PUBBLICATO IL: 6 novembre 2012 ALLE ORE 19:03