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    Camorra / Al processo contro Ucciero parla l'ex sindaco Scalzone: nessuna ingerenza politica sui capannoni della Castellana


      Oltre all’ex primo cittadino è stato ascoltato anche il funzionario pro tempore del settore Ambiente del Comune di Castel Volturno, Carmine Noviello. Entrambi sono stati indicati come test dall’avvocato Letizia CASTEL VOLTURNO - Dopo l’udienza dello scorso 16 gennaio, oggi, venerdì, nel processo che vede imputato Ludovico Ucciero, l’imprenditore di Castel Volturno, titolare della […]

    Nelle foto, da sinistra, Antonio Scalzone e i capannoni di Ludovico Ucciero

     

    Oltre all’ex primo cittadino è stato ascoltato anche il funzionario pro tempore del settore Ambiente del Comune di Castel Volturno, Carmine Noviello. Entrambi sono stati indicati come test dall’avvocato Letizia

    CASTEL VOLTURNO - Dopo l’udienza dello scorso 16 gennaio, oggi, venerdì, nel processo che vede imputato Ludovico Ucciero, l’imprenditore di Castel Volturno, titolare della società “la Castellana – Natura e Ambiente”, accusato di essere uno dei fiancheggiatori del clan Bidognetti, il quale a sua volta, avrebbe beneficiato di favori e appalti nella gestione dello smaltimento dei rifiuti e dei fanghi trattati, sono stati ascoltati quali test della difesa, l’ex sindaco Antonio Scalzone e il funzionario responsabile pro-tempore del settore Ambiente del Comune di Castel Volturno, Carmine Noviello.

    Entrambi i testimoni sono stati indicati quali test dall’avvocato Nando Letizia, che in questo processo è il legale dell’imprenditore Ucciero.

    L’ex sindaco della cittadina rivierasca ha rispedito al mittente le accuse dei pentiti, che avrebbero delineato un’ingerenza politica, mediante la gestione Giancotti (ex assessore scalzoniano all’Ambiente del comune litoraneo), nella scelta del sito stoccaggio temporaneo, definito con il nome “capannone”. Sia secondo il funzionario Noviello, che secondo il sindaco Scalzone, il sito sarebbe stato indicato dallo stesso commissariato di Governo per l’emergenza ambientale, quale area di stoccaggio e, inoltre i comuni del Ce4 si servivano dello stesso. Quindi il Comune di Castel Volturno, prima si servì dell’impianto e poi lo svuotò. Ora si attendono ulteriori risvolti nella vicenda, mediante l’udienza del prossimo 13 febbraio.

    Max Ive

     

    PUBBLICATO IL: 1 febbraio 2013 ALLE ORE 19:29