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    CAMORRA – Accusati di aver stabilito con la violenza il monopolio nel trasporto ortofrutticolo. Fragnoli, Sorrentino e Vellucci: “Siamo innocenti”


        Si sono svolti ieri, mercoledì, gli interrogatori di garanzia nel carcere di Secondigliano. I tre sono destinatari di un’ordinanza di custodia cautelare MONDRAGONE – Si sono tenuti ieri mattina presso il carcere di Napoli Secondigliano, innanzi al giudice per le indagini preliminari Natale, gli interrogatori di garanzia di 6 delle 7 persone arrestate […]

     

     

    Si sono svolti ieri, mercoledì, gli interrogatori di garanzia nel carcere di Secondigliano. I tre sono destinatari di un’ordinanza di custodia cautelare

    MONDRAGONE – Si sono tenuti ieri mattina presso il carcere di Napoli Secondigliano, innanzi al giudice per le indagini preliminari Natale, gli interrogatori di garanzia di 6 delle 7 persone arrestate domenica mattina con l’accusa di aver stabilito, utilizzando lo strumento dell’intimidazione camorristica, un monopolio nella gestione dei trasporti nel settore dell’ortofrutta.

    Davanti al gip Natale si sono avvicendati: Giuseppe Vellucci (detto Bengasino), Giacomo Fragnoli, Antonio Picone, Eduardo Sorrentino (detto Caccatone), Pasquale D’Angelo (detto Camposantaro), Michele Sorrentino (detto Eduardo o Barone).

    Di quattro di questi siamo in grado di anticipare i contenuti della loro strategia difensiva. Eduardo Sorrentino, Fragnoli e Vellucci si sono avvalsi della facoltà di non rispondere, mentre  Michele Sorrentino attraverso i suoi legali ha consegnato al giudice dei documenti che, a suo avviso, dimostrerebbero che le dichiarazione di Antonio Picone, altro arrestato nella stessa operazione, che lo incastrano, non sono veritiere. Gli altri tre, cioè Vellucci, Fragnoli ed Eduardo Sorrentino si sono limitati, semplicemente, a dichiararsi innocenti.

    Nel collegio difensivo figurano gli avvocati Giovanni Zannini, Luigi Iannetone, Angelo Reccia, Edmondo Caterino, i quali hanno già annunciato che presenteranno ricorso ai provvedimenti cautelari al tribunale del Riesame di Napoli.

    Red.cro.

    PUBBLICATO IL: 10 ottobre 2013 ALLE ORE 12:20