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    CAMORRA A SAN CIPRIANO Altri 7 mesi di carcere per Fontana, il “meccanico dei Casalesi”


    E’stato notificato ieri, lunedì, dalla Squadra Mobile, l’ordine di carcerazione emesso dalla Procura Generale presso la Corte d’Appello di Napoli SAN CIPRIANO D’AVERSA – Nella serata di ieri, lunedì 18 novembre, la Squadra Mobile ha eseguito un ordine di carcerazione, emesso dalla Procura Generale presso la Corte di Appello di Napoli – Ufficio esecuzioni Penali, […]

    Nella foto, a sinistra, Pietro Fontana

    E’stato notificato ieri, lunedì, dalla Squadra Mobile, l’ordine di carcerazione emesso dalla Procura Generale presso la Corte d’Appello di Napoli

    SAN CIPRIANO D’AVERSA – Nella serata di ieri, lunedì 18 novembre, la Squadra Mobile ha eseguito un ordine di carcerazione, emesso dalla Procura Generale presso la Corte di Appello di Napoli – Ufficio esecuzioni Penali, nei confronti di  Pietro Fontana, nato a S. Cipriano d’Aversa il 01.10.1956, dovendo espiare un residuo pena di 7 mesi per associazione mafiosa.

    Pietro Fontana era stato arrestato dalla Squadra Mobile di Caserta nell’ottobre 2008 in esecuzione di un decreto di fermo emesso nei confronti di alcuni esponenti del gruppo stragista di  Giuseppe Setola.

    In particolare, secondo le indagini, l’uomo, titolare di un’officina meccanica, era soggetto stabilmente “a disposizione” del clan “dei Casalesi” al quale, date le sue competenze professionali, era affidato il compito di elaborare le autovetture rubate utilizzate dall’ organizzazione per la commissione di diversi reati.

    Il ruolo di Fontana nell’ambito dell’organizzazione camorrista, oltre che attraverso attività tecniche, è stato confermato dalle dichiarazioni di alcuni collaboratori di giustizia, tra i quali Domenico Bidognetti,  Alfonso Diana e  Oreste Spagnuolo.

    Proprio quest’ultimo, ha rivelato che anche le vetture utilizzate durante il periodo di latitanza da  Giuseppe Setola e dal suo gruppo stragista, erano state elaborate e truccate da Fontana, il quale, per tali motivi, venne condannato ad una pena complessiva di 4 anni per associazione mafiosa, di cui 3 anni e 5 mesi erano stati già sofferti in regime di custodia cautelare in carcere.

    PUBBLICATO IL: 19 novembre 2013 ALLE ORE 12:22