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    CAMORRA A MONDRAGONE – CLAN PAGLIUCA, armi ed estorsioni, la Corte di Appello prende tempo


      Si attendeva per stamane, venerdì il pronunciamento dei giudici in merito alla richiesta di conferma delle condanne stabilite in primo grado dal Gup Miraglia del Giusdice MONDRAGONE - Questa mattina, venerdì, innanzi alla seconda sezione penale della Corte di Appello di Napoli era attesa la sentenza a carico di 12 esponenti del clan del […]

    Luigi e Giacomo Fragnoli

     

    Si attendeva per stamane, venerdì il pronunciamento dei giudici in merito alla richiesta di conferma delle condanne stabilite in primo grado dal Gup Miraglia del Giusdice

    MONDRAGONE - Questa mattina, venerdì, innanzi alla seconda sezione penale della Corte di Appello di Napoli era attesa la sentenza a carico di 12 esponenti del clan del clan Pagliuca Fragnoli, nato dalle ceneri dell’ormai dissolto clan La Torre . Dopo le arringhe degli ultimi difensori la Corte ha ritenuto di disporre un rinvio al prossimo 30 ottobre, quando si terrà un’udienza fissata solo per la lettura del dispositivo.

    Alla sbarra stamane, c’erano Giacomo Fragnoli, Salvatore Pagliuca, Salvatore Palmieri, Bruno Sauchella, Fabio Cavallo, Luigi Fragnoli, Gildo Russo, Antonio  Guglielmo, Domenico Di Ponio, Marcel Adinolfi tutti imputati del delitto di partecipazione ad associazione mafiosa, detenzione di armi e tentativi di estorsione. A carico degli imputati vi sono numerose intercettazioni ambientali (una cimice venne collocata nell’auto del capo clan Giacomo Fragnoli per ben 7 mesi) ed il collaboratore di giustizia  Emilio Pagliaro. Le indagini sono state delegate dal Pubblico Ministero della DDA di Napoli Dott. Castello Maresca. Il Procuratore generale dell’udienza dott. Donato Ceglie chiese la conferma, al riguardo delle condanne irrogate in primo grado dal Gup dott. Nicola Miraglia del Giudice.

    PUBBLICATO IL: 18 ottobre 2013 ALLE ORE 16:53