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    LA FOTO E IL VIDEO – BLITZ DELL’ARMA – Fabbrica di jeans clandestina nascosta in un casolare in località Melaio di SAN TAMMARO, sequestro e denunce


        Deferiti 8 cittadini cinesi, tra cui il proprietario. L’operazione eseguita nella notte assieme al personale dell’Asl SAN TAMMARO - Nel corso della notte, quella compresa tra venerdì e sabato, a San Tammaro, i Carabinieri della Stazione di Santa Maria Capua Vetere, in collaborazione con personale dell’ASL di Caserta hanno proceduto, in località Melaio al controllo […]

     

     

    Blitz dell’Arma nell’opificio sequestrato

    Deferiti 8 cittadini cinesi, tra cui il proprietario. L’operazione eseguita nella notte assieme al personale dell’Asl

    SAN TAMMARO - Nel corso della notte, quella compresa tra venerdì e sabato, a San Tammaro, i Carabinieri della Stazione di Santa Maria Capua Vetere, in collaborazione con personale dell’ASL di Caserta hanno proceduto, in località Melaio al controllo di un casolare al cui interno era stato allestito un opificio tessile clandestino gestito da cittadini cinesi.

    I militari dell’Arma hanno, pertanto, deferito in stato di libertà per occupazione di lavoratori irregolari  clandestini e per immigrazione clandestina 8 cittadini cinesi, tra cui il gestore dello stesso, nonché sequestrato il laboratorio di circa 300 mq.. Al loro arrivo i Carabinieri li hanno sorpresi mentre erano intenti a confezionare pantaloni in tessuto jeans. L’attività in argomento era priva di qualsivoglia autorizzazione ed esercitata in totale difformità alla vigente normativa sulla sicurezza ed igiene sui luoghi di lavoro. All’interno dell’opificio erano presenti 11 postazioni di lavoro complete di macchinari ed utensili vari per la realizzazione di capi di abbigliamento, in particolare, come già detto, di jeans di varie marche. Nella circostanza sono stati rinvenuti e sequestrati 3000 capi di abbigliamento e rilevate numerose violazioni delle normative sull’immigrazione clandestina, giuslavoristiche ed igienico sanitarie per le quali sono stati deferiti in stato di libertà. Sono in corso ulteriori accertamenti finalizzati a verificare il coinvolgimento di eventuali altri soggetti interessati alla gestione dell’attività.

    PUBBLICATO IL: 18 gennaio 2014 ALLE ORE 8:51