Commenti recenti

    CERCA ARTICOLI PER MESE

    Categorie

    Blitz della Finanza in decine di negozi. Sequestrati 500mila prodotti di igiene personale


      Guardia di Finanza in azione in attività commerciali di Sessa Aurunca, Teano, Vitulazio, Cellole, Pastorano, San Pietro Infine. Saponette, dentifrici, colluttori senza indicazione della loro composizione e senza quelle dei produttori e degli importatori SESSA AURUNCA - I militari della Tenenza della Guardia di Finanza di Sessa Aurunca, nell’ambito di un’operazione di servizio in […]

     

    Guardia di Finanza in azione in attività commerciali di Sessa Aurunca, Teano, Vitulazio, Cellole, Pastorano, San Pietro Infine. Saponette, dentifrici, colluttori senza indicazione della loro composizione e senza quelle dei produttori e degli importatori

    SESSA AURUNCA - I militari della Tenenza della Guardia di Finanza di Sessa Aurunca, nell’ambito di un’operazione di servizio in materia di sicurezza dei prodotti e tutela del consumatore, hanno sequestrato oltre 500 mila articoli per l’igiene personale e per la casa, costituiti in gran parte da rasoi, colluttori, dentifrici, saponi e insetticidi, in quanto risultati privi dei dati identificativi del produttore e dell’importatore, nonché delle indicazioni in lingua italiana.

    La merce fuorilegge era all’interno di nove attività commerciali ubicate nei Comuni di San Pietro Infine, Vitulazio, Teano, Sessa Aurunca, Pastorano e Cellole, i cui titolari dovranno corrispondere una sanzione amministrativa fino ad un massimo di 25.823 euro prevista dall’articolo 12 del Codice del Consumo.

    L’immissione in commercio di prodotti non conformi agli standard di sicurezza può causare concreti e seri danni alla salute delle persone, specie in alcuni, delicati settori come quello dei cosmetici e dell’igiene.

    La mancanza di indicazioni in lingua italiana riportanti le sostanze contenute, le modalità d’uso e le eventuali precauzioni per l’utilizzo può, infatti, costituire un serio e concreto pericolo per i consumatori (in caso, ad esempio, di predisposizioni allergiche a particolari elementi). Inoltre, l’assenza delle indicazioni sul produttore e/o importatore non avrebbero dato, all’acquirente, la possibilità di avere un riferimento in caso di eventuali richieste di risarcimento dovute ad eventuali danni causati.

    L’attività svolta, che rientra nell’ambito del più ampio contesto del controllo economico del territorio, rappresenta un’ulteriore riprova del quotidiano impegno profuso dalla Guardia di Finanza di Caserta a tutela della legalità e, nel caso di specie, soprattutto dell’incolumità dei cittadini.

    Antonio Caputo

    PUBBLICATO IL: 7 febbraio 2013 ALLE ORE 12:55