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    BASKET, JUVECASERTA da playoff contro Avellino


    Intensità difensiva ed un Brooks quasi perfetto le chiavi del successo di ieri sera.

    Jeff Brooks nel dopo partita di ieri

    Jeff Brooks nel dopo partita di ieri

     

    Il successo di ieri sera porta la Pasta Reggia Caserta all’ottavo posto in classifica e, se il campionato finisse oggi, ai playoff.
    L’MVP di serata è senza ombra di dubbio Jeff Brooks con 25 pt realizzati, il 100% (11/11) dal campo, 5 rimbalzi, 4 schiacciate, 3 palle recuperate, 3 assist e 36 valutazione in 31’ di utilizzo. L’ex ala di Cantù è stato il dominatore del quarto periodo in cui è stato il principale artefice dell’ultimo break della Juve che ha ricacciato indietro la Sidigas che a fine terzo quarto era tornata a -8. Per la prima volta abbiamo potuto ammirare Brooks prendersi così tanti tiri e con così tanto successo, infatti il 21 bianconero ha sempre preferito l’attaccare il ferro o passare la palla. Dopo l’opaca prova del Pala Tiziano, anche Tony Easley è tornato ad offrire una prova significativa con 11 pt, 8 rimbalzi ed anche per lui il 100% dal campo e ai tiri liberi (ovviamente con meno tentativi di Brooks). 11 pt anche per Vitali e Scott, quest’ultimo autore di un finale di partita notevole e di un simpatico siparietto con Easley durante la conferenza stampa di Jeff Brooks in cui i due si sono improvvisati giornalisti.
    Il nuovo arrivato Ronald Moore si è presentato subito con una discreta prestazione e soprattutto con un tiro da tre realizzato senza alcun timore appena entrato in campo, per lui solo 3 pt realizzati ma la bellezza di 7 assist ai compagni, il play nativo di Philadelphia ha dato fluidità al gioco offensivo casertano e maggiore sicurezza in palleggio rispetto ad Hannah per la gioia delle coronarie dei supporters bianconeri.
    La Juve ieri ha tirato con il 65% (20/31) da due punti, il 40% (10/25) da tre, il 54% (30/56) dal campo e l’86% (6/7) ai tiri liberi. Le statistiche bianconere sono senz’altro alzate da quelle personali di Jeff Brooks, ma danno l’idea di una squadra che è stata in controllo della partita per la stragrande maggioranza dei quaranta minuti giocati. La chiave della partita è stata l’intensità difensiva messa in campo dai ragazzi di coach Molin che ha sopperito ai cali di lucidità in attacco dei quarti centrali della partita. Parlando di intensità difensiva bisogna fare un elogio alla difesa aggressiva di Tommasini su Lakovic. Il primo quarto da 28 pt e il 50% (5/10) da tre è stato decisivo perché ha concesso fin da subito un consistente vantaggio che Caserta è riuscita a non dilapidare totalmente, anche durante quel terzo quarto in cui la Scandone ha dato tutto per rientrare, complice un fisiologico calo di intensità della Juve. Adesso si aprono nuovi scenari con la Pasta Reggia che deve ora difendere la sua posizione e può, relativamente, guardare solamente a se stessa, ma è fondamentale continuare a mantenere il PalaMaggiò un fortino inviolabile (6 vittorie nelle ultime sette partite interne, il parquet di Pezza della Noci ha visto sempre la Juve esultare in questo 2014) e piazzare il colpaccio esterno, magari già sul difficilissimo campo di Brindisi domenica. Le certezze della Pasta Reggia sono la coesione del gruppo ed un leader come Brooks che non si accontenta e vuole sempre migliorarsi. Nell’allegra conferenza stampa di Brooks dopo la partita l’ala bianconera, interrogato da Easley, ha dichiarato l’intenzione di tagliarsi i capelli dopo il raggiungimento dei playoff e tutti si augurano di vederlo con una diversa capigliatura a giugno ma sempre con la casacca bianconera.

    Emanuele Terracciano

    PUBBLICATO IL: 3 marzo 2014 ALLE ORE 13:34