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    AVERSA / TUTTI I NOMI dei 6×3 abusivi. I fulmini del sindaco Sagliocco


      COMUNICATO STAMPA – Il comune ha attuato una sorta di censimento degli impianti abusivi installati in città. Carta bianca ai vigili urbani per la rimozione delle strutture illegali AVERSA - Tolleranza zero ai cartelloni pubblicitari che non rispettano le normative. L’ha dichiarata il sindaco di Aversa, Giuseppe Sagliocco, che ha chiesto un controllo minuzioso […]

    Nelle foto, da sinistra i 6×3 ad Aversa e il sindaco Sagliocco

     

    COMUNICATO STAMPA – Il comune ha attuato una sorta di censimento degli impianti abusivi installati in città. Carta bianca ai vigili urbani per la rimozione delle strutture illegali

    AVERSA - Tolleranza zero ai cartelloni pubblicitari che non rispettano le normative. L’ha dichiarata il sindaco di Aversa, Giuseppe Sagliocco, che ha chiesto un controllo minuzioso ai vigili urbani in tema di cartellonistica pubblicitaria. Ad oggi sono stati redatti 44 accertamenti di violazione del Codice della Strada in materia di impianti pubblicitari rilevati su tutto il territorio comunale. 33 verbali sono stati redatti per mancanza di autorizzazione (art.23 comma 34 e 11 del Codice della Strada) con sanzioni elevate per un totale di oltre 13mila euro (33 verbali *398,00) e 11 verbali per mancata rimozione a seguito di precedente verbale (art. 23 comma 13bis del Codice della Strada) per un importo superiore a 51mila euro (11*4696). Ed in modo analitico:

    Sono ancora in corso – spiega Sagliocco – ulteriori accertamenti con la previsione, per le ditte già verbalizzate, della notifica delle sanzioni previste dall’art. 23, comma 13bis, per mancata rimozione a seguito di precedente sanzione. Per avere certezza dei tempi e del procedimento i vigili urbani incaricati hanno proceduto alla notifica a mani delle ditte interessate, senza ricorso al servizio postale anche quando fuori Comune, onde avere certezza dei tempi di notifica e facilitare i successivi adempimenti finalizzati alla rimozione coattiva”. “Inoltre – incalza Sagliocco – il Comando dei Vigili Urbani e l’ufficio tecnico comunale già stanno concordando ogni utile iniziativa finalizzata alla rimozione degli impianti 6*3 abusivi e di quelli che, muniti di regolare autorizzazione, ricadono in zone per le quali il Regolamento comunale prevede il divieto di installazione e che quindi saranno rimossi ugualmente”. “Non è possibile – spiega il primo cittadino che ha dichiarato tolleranza zero ai cartelloni pubblicitari abusivi – avere la Città tappezzata di questi grandi manifesti, anche perché bisogna considerare un dato importante. Anni fa, quando alla guida dell’ufficio tecnico comunale c’era l’ing. Gennaro Pitocchi, sono state rilasciate molteplici autorizzazioni sulla base di un disciplinare mentre il Comune aveva una sua regolamentazione che, illo tempore, venne ignorata.  Sulla scorta di queste errate autorizzazioni si rende necessario revocare quel provvedimento di Pitocchi e applicare le norme regolamentari contenute nel piano generale della pubblicità”. E conclude Sagliocco: “Torneremo ad applicare correttamente il regolamento approvato a suo tempo in Consiglio Comunale e non disciplinari che non hanno competenza in materia”.

    Benché non autorizzati, gli impianti posters, ovvero i cosiddetti 6*3 devono, in ogni caso pagare la tassa sulla pubblicità riscossa, per il Comune di Aversa, dalla Publisevizi srl. Analizzando i dati, si nota come quasi tutte le ditte sono in debito con il Comune di Aversa. La Ferri Pubblicità srl nel 2011 non ha pagato circa 30mila euro di tassa sulla pubblicità e 27.500circa per il 2012. Circa 65mila euro, invece, non sono state versate dalla Publione srl, sempre per le annualità 2011 e 2012, 11mila euro, invece, quanto dovuto dalla Devidart Pubblicità. Ed ancora Rex srl non ha versato 3200 euro circa nel 2011, la ditta di Boccagno Maria, per il 2011 e 2012 deve un importo di circa 5mila euro, mentre Urban life- Multiservice srl deve 7400 euro come tassa per la pubblicità relativa al 2011 e 2012 e Manno Giuseppe, sempre per lo stesso periodo, non ha versato circa 4300euro. Non sono incluse, inoltre, le somme relative alla tassa pubblicità per l’anno 2013 cui non è decorso ancora il termine per il pagamento. I proprietari dei cartelloni 6*3 pur non avendo le necessarie autorizzazioni devono pagare la tassa relativa alla pubblicità.

    PUBBLICATO IL: 14 febbraio 2013 ALLE ORE 20:52