Commenti recenti

    CERCA ARTICOLI PER MESE

    Categorie

    AVERSA / Scusate, non avevamo capito nulla: Della Valle, Galluccio & C. tutti allineati e coperti votano per la gestione pubblica dei parcheggi a pagamento


        Eppure, nelle scorse settimane, avevano fatto disertare la giunta dai loro assessori, avevano minacciato aventini ed altre gravi ripercussioni politiche. O meglio, così ci era sembrato. Ma nulla avevamo capito e l’inchiesta giudiziaria in atto niente c’azzecca Aversa – E’ proprio vero, stiamo invecchiando e “ci stimo” pure rincogliendo. Di questa storia della […]

     

    Nella foto, da sinistra, Gino Della Valle,
    Gianpaolo Dello Vicario e Michele Galluccio

     

    Eppure, nelle scorse settimane, avevano fatto disertare la giunta dai loro assessori, avevano minacciato aventini ed altre gravi ripercussioni politiche. O meglio, così ci era sembrato. Ma nulla avevamo capito e l’inchiesta giudiziaria in atto niente c’azzecca

    Aversa – E’ proprio vero, stiamo invecchiando e “ci stimo” pure rincogliendo. Di questa storia della posizione del Pdl sulla gestione dei parcheggi a pagamento non avevamo capito proprio nulla, tanto è vero che stamattina il consigliere comunale Galluccio, che fa parte del gruppo degli ex An, quelli più leoninamente a favore di un ritorno di un affidamento ai privati, ha detto che lui mai aveva e ha pensato a una cosa del genere.

    Tutti allineati e coperti, i consiglieri del Pdl compresi, dunque, gli stessi Galluccio e Della Valle. Il capo gruppo Dello Vicario era assente per motivi personali ma avrebbe votato insieme al gruppo per la gestione diretta da parte del comune dei parcheggi per il prossimo anno.

    Il sindaco Sagliocco, impassibile, ha ribadito al consiglio comunale le cifre delle rimesse degli ultimi 3 anni, cioè i soldi che l’Ati formata dal consorzio Urbania,  dalla cooperativa Icaro e dalla Smart srl ha fatto affluire nelle casse del comune: 50 mila euro, poi 250 mila euro, poi ancora la miseria di 50 mila euro nell’ultimo anno.

    Questo senza contare la barca di soldi che l’Ati deve al comune per non aver pagato mai nè la Tosap nè la Tarsu.

    Insomma, non avevamo capito nulla: quelli del Pdl erano sempre stati a favore della gestione pubblica. Sono solo maldicenze, dunque, quelle che parlano, invece, di un definitivo cambio di rotta nel momento in cui si è saputo che, ormai, l’autorità giudiziaria sta pesantemente indagando sugli ultimi anni della gestione dei parcheggi a pagamento nella città di Aversa.

    G. G. 

    PUBBLICATO IL: 29 novembre 2012 ALLE ORE 18:58