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    AVERSA Nella nostra palla di cristallo leggiamo che il bollettino online del comune lo faranno gli stessi che hanno fatto il bollettino cartaceo


    Vicenda sempre caldissima. Oggi, sabato, ancora una volta, Michele Galluccio torna a criticare duramente l’inziativa AVERSA - Il sindaco Sagliocco soffre di una sindrome comune a tantissimi, meglio sarebbe dire alla maggior parte dei suoi colleghi. Ritiene che con un sistema organizzato, ben oliato e finanziato profumatamente di auto-marchettaggio comunicativo si migliora il proprio indice […]

    Nella foto Sagliocco e Galluccio

    Vicenda sempre caldissima. Oggi, sabato, ancora una volta, Michele Galluccio torna a criticare duramente l’inziativa

    AVERSA - Il sindaco Sagliocco soffre di una sindrome comune a tantissimi, meglio sarebbe dire alla maggior parte dei suoi colleghi. Ritiene che con un sistema organizzato, ben oliato e finanziato profumatamente di auto-marchettaggio comunicativo si migliora il proprio indice di gratimento presso i cittadini. Pia illusione, ma non è questo l’articolo in cui intendiamo esprimere la nostra oinione sull’argomento. La premessa ci è utile solo per ritornare, per la quarta volta, su un argomento che Casertace ha trattato per prima: il bollettino online del comune di Aversa. Della delibera abbiamo scritto, come abbiamo scritto dell’autentica follia rappresentata dalla possibilità che viene dato ad un privato di raccogliere pubblcità per il giornalino online del comune.

    Oggi esponiamo il nostro ufficio pronostici che, di solito, c’azzecca sempre in pieno quando si tratta di prevedere, utilizzando la nostra sfera di cristallo, chi si aggiudicherà la gara. Se Sagliocco, che ormai vive in una dimensione tutta sua, si intestardirà a portare avanti l’idea, noi di Casertace siamo convinti che al di là del nome della società, dell’impresa che si aggiudicherà la gara, il bollettino online lo faranno le stesse persone che redigevano le pagine del bollettino cartaceo uscito fino a due, tre mesi fa e poi deragliato nella sua utilità.

    Intanto, oggi, il consigliere comunale Michele Galluccio è ritornato a tuonare su questa vicenda con un comunicato che potete leggere qui sotto.

    G.G.

    COMUNICATO STAMPA -  “Vorrei partire dall’evidenziare cosa significa ‘periodico multimediale’. Se uno digita  la parola bollettino su un qualsiasi motore di ricerca  troverà quale sinonimo i termini:  periodico, giornale, rivista, foglio informativo, rassegna, comunicato.

    Se cerchiamo, poi, la parola ‘multimediale’ ci troveremo di fronte a: forma di comunicazione, di strumento che utilizza, integrandoli, più media contemporaneamente. Quindi, possiamo affermare che con il termine ‘periodico multimediale’ si indica, di fatto il bollettino comunale  multimediale”.

    “Il bollettino – afferma Galluccio – è previsto dall’articolo 14 del nostro statuto comunale (riportato integralmente in calce) che prevede la competenza del consiglio comunale relativamente al regolamento che dovrà disciplinarlo”.

    “Dopo aver letto attentamente il nostro statuto – continua Galluccio – ci rendiamo conto che periodico e bollettino sono la stessa cosa sia nella forma che nella sostanze e quindi  è palese che la competenza sia del Consiglio comunale che lo deve disciplinare. Ma non possiamo fermarci a questo perché ci sono anche disposizioni legislative dello Stato da rispettare per quanto riguarda la raccolta pubblicitaria. Si tratta dell’articolo 43 della legge 449/1997 comma e dell’articolo 119 del Testo Unico Enti Locali”.

    “Basta andare sul sito del comune per vedere che  le attività che vengono richieste sono già aggiornate sul sito quasi quotidianamente con la pubblicazione di delibere, determine, atti, regolamenti, gare, ordinanze, eccetera. Non capisco, quindi, a cosa serve creare un altro sito o stampare un giornale con notizie già superate. Tornare indietro per riflettere si può, anzi si deve. Perseverare è diabolico e se si volesse andare avanti per la strada intrapresa utilizzerò tutti gli strumenti previsti per la legge per tutelare i diritti dei consiglieri che troppo spesso vengo espropriati dei loro compiti”.

    PUBBLICATO IL: 14 settembre 2013 ALLE ORE 17:56