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    AVERSA I commercianti possono festeggiare: se pagano entro il 30 giugno non sborseranno 517 euro, ma solo 90 per le loro insegne


    Una nota congiunta degli assessori alle attività produttive e all’urbanistica De Gaetano e Migliaccio spiega come si è arrivati a questo atto di grande disponibilità in un momento molto critico per l’economia. I due ora auspicano che anche i criticoni di professione riconoscano il loro impegno AVERSA – Un sospiro di sollievo per i commercianti […]

    Nella foto Migliaccio, Sagliocco e De Gaetano

    Una nota congiunta degli assessori alle attività produttive e all’urbanistica De Gaetano e Migliaccio spiega come si è arrivati a questo atto di grande disponibilità in un momento molto critico per l’economia. I due ora auspicano che anche i criticoni di professione riconoscano il loro impegno

    AVERSA – Un sospiro di sollievo per i commercianti di Aversa, che hanno l’obbligo di mettere in regola le loro insegne commerciali, luminose e non. In una lettera, firmata dai 2 assessori, quello alle attività produttive De Gaetano e ad urbanistica, Ninì Migliaccio, viene offerta ai commercianti stessi una salutare scappatoia. Per regolarizzarsi dovrebbero pagare la cifra di 517 euro. L’amministrazione comunale offre loro la possibilità di un pagamento di importo nettamente minore e, dunque, molto più conveniente: se regolarizzeranno le loro posizioni entro e non oltre il 30 giugno pagheranno solo 90 euro.

    ” Con questo nostro impegno – scrivono in una nota congiunta gli assessori Gaetano e Migliaccio – siamo riusciti a ridurre al massimo l’esborso per i commercianti che stanno affrontando enormi difficoltà riuscendo a ridurre il costo per mettersi in regola abbassandolo dai € 517 previsti inizialmente a € 90 dimostrando con i fatti che questa amministrazione non è assolutamente punitiva,al contrario di come ha detto da qualcuno, bensì aperta al dialogo e al confronto e ,risorse permettendo,sempre pronta a venire incontro a residenti ed operatori commerciali”. 

    La manovra dell’amministrazione comunale non è fine a se stessa, ma impegnerà l’ufficio tributi anche nei prossimi anni. “Tale cifra sarà la stessa anche tra 3  anni al momento del rinnovo aumentando solo per la quota relativa all’Istat”. Il finale della nota dei due assessori contiene anche una piccolissima punta di polemica: “Riteniamo di aver ottenuto un risultato positivo con l’augurio che lo sforzo compiuto sia apprezzato e compreso da quella parte di commercianti che spesso- auspicano, in conclusione Migliaccio e De Gaetano - sulla base di scarse informazioni travisa l’impegno prodigato da questa amministrazione per la città”

    PUBBLICATO IL: 15 giugno 2013 ALLE ORE 11:06