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    AVERSA – Che mistero la scelta dello stadio Bisceglia e del complesso di San Lorenzo per gli impianti fotovoltaici inseguiti da Sagliocco. Dello Vicario interroga


        Il bando, ormai ben noto, obbliga i comuni a indicare immobili, non solo di proprietà, ma nella piena disponibilità. E ne il “Bisceglia”, in uso da parte dell’Aversa Normanna, nè il complesso di San Lorenzo in uso da parte della SUN hanno questi requisiti Aversa – Aver individuato lo stadio comunale Bisceglia e […]

     

    Nelle foto da sinistra: Lo stadio Bisceglia e il Complesso di San Lorenzo

     

    Il bando, ormai ben noto, obbliga i comuni a indicare immobili, non solo di proprietà, ma nella piena disponibilità. E ne il “Bisceglia”, in uso da parte dell’Aversa Normanna, nè il complesso di San Lorenzo in uso da parte della SUN hanno questi requisiti

    Aversa – Aver individuato lo stadio comunale Bisceglia e il complesso di San Lorenzo che occupa l’università come luoghi in cui installare gli impianti fotovoltaici finalizzati sostanzialmente a risparmiare energie e produrne è apparsa piuttosto singolare dato che i 2 immobili, se è vero che sono di proprietà del Comune, sono anche saldamente nella disponibilità d’uso non di 2 coinquilini qualsiasi ma di una società di calcio che partecipa al campionato di seconda divisione e che aspira l’anno prossimo a partecipare alla” Serie C unica”, e come la Seconda Università degli Studi di Napoli.

    Sagliocco che tra le altre cose da oggi pomeriggio è anche diventato consigliere regionale, è uno fin troppo scafato per non conoscere bene i requisiti piuttosto vincolanti del bando, attraverso il quale si può accedere a questi ingenti finanziamenti di origine europea.

    E allora, perchè scegliere queste strutture, quando si sa che, non solo la proprietà, ma anche una solida e duratura disponibilità delle stesse, da parte del Comune rappresenta una sorta di condicio sine qua non?

    Sagliocco, evidentemente, ritiene di poter ottenere lo stesso questi soldi, attraverso un’applicazione extralarge, più che estensiva del bando ma conoscendo il personaggio, sarà utile nei prossimi giorni, approfondire maggiormente anche le sfumature di questa vicenda, perchè qualcosa sotto c’è senz’altro.

    Per il momento, accontentiamoci dell’iniziativa, assunta dal consigliere comunale di Forza Italia Gianpaolo dello Vicario, il quale ha presentato oggi, giovedì, un’articolata interrogazione, finalizzata proprio a comprendere i motivi di queste scelte singolari. Ora resta da vedere quello che Sagliocco deciderà di ordinare al suo fedelissimo presidente del consiglio comunale Giuseppe Stabile. Sarebbe auspicabile che questa interrogazione fosse discussa nella prossima seduta in considerazione della sua portata strategica e del significativo momento finanziario che tutta l’operazione determinerà anche in termini di profitti per le imprese che questi lavori realizzeranno.

    G.G.

    QUI SOTTO IL TESTO INTEGRALE DELL’INTERROGAZIONE PRESENTATA DA GIANPAOLO DELLO VICARIO

     

     

    Al Sindaco

    Al Presidente del Consiglio

    SEDI

     

    Oggetto: Interrogazione Comunale a risposta orale.

     

    I sottoscritti, Consiglieri Comunali visti gli Art. 42 e 43 del TUEL e l’Art. 51 del Regolamento del C.C.

    - Con Delibera numero n° 419 del 24/10/2013 la Giunta approvava, in linea tecnica, i progetti

    preliminari relativi agli interventi di “efficientamento energetico” dei seguenti edifici

    di proprietà comunale: Stadio Comunale “A. Bisceglia”, il complesso di San Lorenzo ad

    Septimum e la Scuola elementare “Linguiti”.

    - La stessa Delibera demandava al Dirigente competente l’incarico di porre in essere gli atti

    e la trasmissione degli elaborati progettuali e di tutta la documentazione allegata, alla

    Regione Campania, al fine di partecipare all’avviso pubblico: “energia efficiente -piano per

    promuovere e sostenere l’efficienza energetica della Regione Campania” pubblicato sul

    bollettino ufficiale n° 48 del 02/09/2013 con decreto dirigenziale n° 332/2013 del Settore

    Regolazione dei Mercati, AGIC sviluppo economico.

    Considerato che nel richiamato Bando tra i criteri di ammissibilità (Art. 8 ) e in altri art.li si afferma tra l’altro

    - I progetti presentati dovranno essere finalizzati alla realizzazione di impianti per la produzione di

    energia rinnovabile a servizio di edifici di proprietà dei comuni ed alla realizzazione di interventi di

    “efficientamento energetico degli edifici di proprietà dei comuni”.

    - Sono destinatari dei finanziamenti derivanti dall’attuazione del presente avviso i Comuni che

    hanno sede nel territorio della Regione Campania, e le loro forme associative regolarmente

    costituite al momento della presentazione dell’istanza, che siano titolari della proprietà e nella piena

    disponibilità degli immobili oggetto degli interventi.

    - Le tipologia di investimenti ammissibili con riferimento all’obiettivo 3.1 potranno essere realizzati, su

    uno o più immobili di proprietà del beneficiario a destinazione ed uso pubblico.

    - Per accedere ai benefici previsti, l’Ente richiedente deve attestare la titolarità della proprietà e la

    piena disponibilità degli immobili oggetto degli interventi individuati nell’art. 5, oltre a dichiarare che

    nel successivo decennio non saranno modificate le destinazioni d’uso.

    - E’ fatto espresso divieto al soggetto beneficiario di alienare e/o dismettere l’impianto, per un periodo

    non inferiore a 10 (dieci) anni a partire dalla data del collaudo dell’impianto stesso.

    - La sorveglianza degli impianti e delle opere realizzate spetta all’Ente beneficiario, così come la

    responsabilità per eventuali furti o danneggiamenti e l’impegno al ripristino a proprie spese entro 90

    - L’Ente beneficiario dovrà garantire altresì la manutenzione e la gestione delle opere realizzate per un

    periodo almeno di dieci anni successivi al collaudo.

    - l’Ente beneficiario è obbligato ad effettuare, a decorrere dal termine della realizzazione degli

    interventi e per il quinquennio successivo, il monitoraggio semestrale del funzionamento delle opere

    e dei risultati raggiunti a seguito della realizzazione degli interventi oggetto di finanziamento.

    - Nell’ambito del controlli sui contributi concessi a valere su risorse comunitarie, ai sensi del Reg.

    CE n. 1828/2006, la Regione Campania effettuerà ispezioni presso i soggetti beneficiari allo scopo

    di verificare lo stato di attuazione delle iniziative finanziate, il rispetto degli obblighi previsti dal

    procedimento di concessione, la veridicità delle dichiarazioni e delle informazioni prodotte.

    - Le accertate false dichiarazioni, a qualsiasi titolo rese, comporteranno, oltre alla denunzia alla

    competente autorità giudiziaria, la revoca del finanziamento concesso, l’immediato recupero delle

    somme eventualmente liquidate maggiorate degli interessi di legge, l’applicazione delle sanzioni

    previste dalle norme comunitarie, l’esclusione della possibilità di richiedere nuovi finanziamenti

    nell’ambito dello stesso obiettivo operativo per l’anno civile in corso e per l’anno civile successivo.

    - L’allegato A del Bando prevedeva ai sensi dell’art. 47 del DPR 445/2000 anche una dichiarazione

    con la quale si doveva attestare che l’immobile/i dove si prevedeva di intervenire erano di proprietà

    pubblica del soggetto proponente e la destinazione d’uso è pubblica e che detta proprietà non è

    gravata da servitù che possano essere in contrasto con la realizzazione dell’intervento di cui alla

    - La Delibera di Consiglio Comunale n° 62 del 14/12/1993;

    - La Delibera di Giunta Municipale n° 516 del 12/11/2009.

    CHIEDE DI CONOSCERE

    - Come mai la scelta del progettista del Dirigente e della Giunta è ricaduta su due beni

    come lo Stadio Comunale “A. Bisceglia” e il complesso di San Lorenzo ad Septimum che

    evidentemente non sono nelle piena disponibilità del nostro Ente.

    - Se non si ritenga che la non veridicità delle informazioni prodotte riguardo alla piena

    disponibilità dei suddetti immobili non possa precludere l’accesso al finanziamento, come

    - Come intende procedere il Sindaco e la Giunta per non incorrere nelle sanzioni previste

    espressamente dal Bando e dalla Legge.

    previsto dall’art 16 comma 4 punto 4,anche per la scuola Linguiti.

    Chiedo in conclusione, per le relative competenze al esimio Presidente del Consiglio Comunale di

    inserire nel primo Consiglio Comunale utile all’OdG la presente Interrogazione.

    I Consiglieri Comunali

    Gino della Valle

    Gianpaolo dello Vicario, Paolo Galluccio,

    Michele Galluccio, Imma Lama,

    Augusto Bisceglia, Orlando e De Cristofaro

     

    PUBBLICATO IL: 12 dicembre 2013 ALLE ORE 17:44