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    AVERSA Che figuraccia Pollini e Candia. I commercianti disconoscono le loro firme su documento contro la fiera by night


      I due vecchi rappresentanti dei commercianti continuano a rimandare a memoria un modello di relazioni improprie tra le associazioni datoriali e le istituzioni rappresentative. Il mondo va avanti, loro restano desolatamente spiazzati.   AVERSA - Cosa può spingere i rappresentanti di ormai sempre meno frequentate associazioni di categoria ad armare una protesta artificiosa, quando […]

    Nella foto Candia e Pollini

     

    I due vecchi rappresentanti dei commercianti continuano a rimandare a memoria un modello di relazioni improprie tra le associazioni datoriali e le istituzioni rappresentative. Il mondo va avanti, loro restano desolatamente spiazzati.

     

    AVERSA - Cosa può spingere i rappresentanti di ormai sempre meno frequentate associazioni di categoria ad armare una protesta artificiosa, quando è evidente che la maggior parte dei commercianti della città la pensano esattamente al contrario di loro? Perché si muovono in maniera furbesca carpendo delle firme approfittando della distrazione dei loro colleghi o dei loro commessi, quando ben conoscono che la fiera by night è gradita sia ai cittadini aversani sia alla stragrande maggioranza degli esercenti del centro storico?

    Eppure Candia e Pollini non sono due stupidi affatto. Ma non sono riusciti a comprendere che il tempo di certi metodi è tramontato ad Aversa. Prima questi giochi di prestigio venivano avallati da un’amministrazione comunale alla quale stava benissimo che ci fosse un tappo che le evitasse l’incomodo di discutere veramente con i commercianti, con la loro base, dei problemi che li affliggevano.

    Candia e Pollini erano i campioni di una stagione in cui il loro potere discendeva proprio da una legittimazione di tipo oligarchico che Ciaramella dava loro. Questa amministrazione invece è pronta a discutere con Ascom e Conesercenti, ma tratta Ascom e Conesercenti alla stessa stregua di commercianti i quali pur non protetti dall’ombrello di una sigla rappresentativa posseggono idee che hanno la capacità di discutere dialetticamente con l’amministrazione. In poche parole quel patto è saltato.

    Candia e Pollini fanno girare un disco a 78 giri ed è normale che poi facciano figuracce come quella fatta stamattina quando gli stessi commercianti, che avevano apposto firme tra lo sbadato e il farlocco, sono andati in comune ricevuti forse per la prima volta nella loro vita dall’intera gruppo dirigente dell’amministrazione comunale. E d’altronde, Sagliocco e i suoi hanno il dovere di confrontarsi in questa maniera col mondo del commercio cittadino, dato che se Confesercenti e Ascom rappresentano in tutto circa 200 imprese sulle 4, 5 mila che operano sul territorio, non si può considerare che le palle del blasone sono piuttosto ammosciate e l’amministrazione rischia, se ignora quello che si leva dalla base del commercio cittadino, di rimanere tagliata fuori dagli effettivi processi di comprensione sui problemi e le tematiche autentiche del commercio in tempi di crisi . Tematiche e problemi che i vari Candia e Pollini, vecchi arnesi di un mondo basato su un assistenzialismo da accatto, non sono più, culturalmente, in grado né di comprendere, né, tanto meno, di portare avanti. Da qui la crisi irreversibili della loro capacità di rappresentanza.

    G.G.

    QUI SOTTO IL COMUNICATO STAMPA DELLA CONFERENZA TENUTASI STAMATTINA  STAMATTINA

    “Ristabiliamo la verità dei fatti”. Queste le parole dei consiglieri comunali Rosario Capasso e Paolo  Santulli intervenuti questa mattina in conferenza stampa unitamente agli assessori Ninì Migliaccio e Raffaele De Gaetano che hanno contribuito a fare chiarezza sulla vicenda della cosiddetta ‘Fiera by Night’.

    In modo particolare il consigliere Santulli ha evidenziato “l’importanza della fiera settimanale in piazza Mercato in quanto tale iniziativa rappresenta una boccata d’ossigeno, in questo particolare momento di crisi, per il commercio di via Seggio”. E lo stesso consigliere ricorda che “in epoca diversa quando venne invertito il senso di marcia di via Roma e spostata la fiera settimanale da piazza Mercato in piazza Giovanni XXIII, era lo stesso attuale presidente dell’Ascom Franco Candia a fare battaglia unitamente a Santulli per evitare che il commercio aversano potesse subire una debacle che poi ha subito”.  “La verità da ristabilire – ha spiegato Santulli – è quella dei commercianti aversani che hanno indirizzato una nota al sindaco  Giuseppe Sagliocco ed all’assessore alle attività produttive nella quale hanno chiarito la totale mancanza di conoscenza ed il totale disaccordo circa il documento redatto dalla sigla sindacale Confesercenti, nel quale si evinceva il parere sfavorevole sull’iniziativa promossa dagli ambulanti dell’attuale fiera settimanale sull’esecuzione della cosiddetta Fiera by night promossa dall’Amministrazione Comunale. Molte delle firme in calce al suddetto documento, è vero sì, poste in modo negligente sulla mancata conoscenza dello stesso, ma soprattutto dovute ad una distorta esposizione del’evento, che invece, – hanno detto i commercianti – a nostro parere, ripresenta un momento di afflusso maggiore di utenti presso le zone commerciali della città e la possibilità di favorire diversificazioni e maggior erogazione di servizi e permettere agli stessi utenti di non svuotare la città nei fine settimana avente come meta principale i centri commerciali, ma di utilizzare la città stessa come centro commerciale naturale”.

    I commercianti che hanno disconosciuto il documento della Confercenti contro la fiera by night hanno “esortato l’Amministrazione Comunale a promuovere ancora eventi di tal genere, per favorire l’incremento dell’offerta dei prodotti e quindi maggiori punti attrattivi per il commercio cittadino aversano”.

    Il capogruppo in Consiglio Comunale di Noi Aversani, Rosario Capasso intervenendo sulla medesima questione “condividendo l’assunto argomentativo di Santulli ritiene che la fiera by night in piazza Mercato è sicuramente un additivo per il commercio aversano”. Inoltre “auspica con le sigle sindacali e con tutti gli operatori un tavolo di concertazione portatore di confronto civile e democratico che può soltanto contribuire a far crescere il commercio nella Città di Aversa”.

    L’assessore Migliaccio intervenuto alla conferenza ha spigato “la semplificazione delle attività autorizzatorie per le insegne pubblicitarie commerciali adiacenti agli esercizi commerciali o a bandiera riferendo che oggi con l’attuale amministrazione è possibile richiedere autorizzazione on line ed i relativi modelli sono rinvenibili sul sito internet istituzionale del Comune di Aversa  all’indirizzo http://www.comune.aversa.ce.it/allegati/Modello_%20domanda_Sanatoria_Insegne2013.pdf

    “Inoltre si è si è prevista di effettuare una sanatoria per le insegne già presenti ed irregolari con pagamento di euro 90 a fronte di euro 516”. In ultimo l’assessore De Gaetano a cui vanno i meriti per aver reintrodotto la fiera settimanale by night su piazza Mercato presente ala conferenza ha ribadito” i concetti di vantaggio che la fiera settimanale by night comporterà per l’effetto sul commercio aversano”.

    PUBBLICATO IL: 22 giugno 2013 ALLE ORE 12:52